Mondo
Stock finali di olio d'oliva a fine campagna a poco più di 300 mila tonnellate
L'Unione europea prevede una contrazione delle giacenze di olio a fine campagna, con 278 mila tonnellate in Spagna, e briciole nei restanti paesi produttori. Diminuisce il consumo di olio di oliva nell'Unione europea e anche l'export italiano verso gli Stati Uniti
19 giugno 2017 | C. S.
L'Italia, al termine della campagna olearia, avrà importato 600 mila tonnellate di olio di oliva, esportandone verso gli Stati Uniti 263 mila. E' questa la previsione della Commissione europea sugli scambi commerciali di olio di oliva per il nostro Paese.
L'incremento delle importazioni, +19,4%, fa seguito alla pessima campagna olearia nel nostro Paese con una produzione di 182 mila tonnellate e porterebbe il totale commercializzato dall'Italia a 800 mila tonnellate circa, anche considerando le importazioni da nazioni extra Ue.
Lo scenario vede inoltre un calo generalizzato dei consumi in Europa, a 1,532 milioni di tonnellate, in calo del 7,4% rispetto all'anno passato. A fronte della tenuta dei consumi in Spagna a 495 mila tonnellate (-1,3%), si assiste al drammatico calo italiano 539 mila tonnellate (-9,8%) e greco a 110 mila tonnellate (-21,4%). In media rispetto all'Unione europea il calo in Francia a 95 mila tonnellate (-6,8%) mentre è stabile a 70 mila tonnellate il consumo in Portogallo.
Ma quanto olio rimarrà nelle cisterne europee prima che inizi la nuova campagna olearia?
Secondo il report dell'Unione europea 314.600 tonnellate, in calo del 26,6% rispetto alla scorsa campagna oelaria. 278 mila tonnellate (-16%) rimarranno in Spagna, 17 mila tonnellate in Grecia (-43%), 11 mila tonnellate in Francia (-55%), 5900 tonnellate in Italia (-82%) e 2600 tonnellate a Cipro (-13%).
Potrebbero interessarti
Mondo
L'olivo senza più barriere: la sfida in Oregon
Dalle piccole aziende agricole alla collaborazione con la Spagna: l'Università statale dell'Oregon testa 116 varietà per creare una nuova industria oleicola resiliente. Primo olio prodotto nel 2025
10 giugno 2026 | 10:00
Mondo
Produzione mondiale di cereali in calo nel 2026/27
La FAO prevede una lieve contrazione della produzione e del commercio globale di cereali nel 2026/27 dopo il picco storico del 2025/26. In flessione soprattutto il grano, mentre scorte e domanda restano complessivamente stabili, con un mercato ancora ben bilanciato ma esposto a tensioni sui costi energetici e logistici
10 giugno 2026 | 09:00
Mondo
Etichetta a semaforo sull'olio di oliva: i produttori australiani dicono no
L’associazione dei produttori australiani critica il sistema di etichettatura nutrizionale, ritenuto incapace di valorizzare adeguatamente le proprietà dell’olio extravergine d’oliva. Sul tavolo la richiesta di escludere gli oli vegetali dal modello o di rivederne profondamente i criteri di valutazione
09 giugno 2026 | 11:00
Mondo
Olio di oliva e microbiota intestinale, i composti fenolici sono antimicrobici selettivi
L’Università di Jaén vince l’VIII Premio Castillo de Canena. Lo studio guidato dalla professoressa Magdalena Martínez Cañamero dimostra come i composti fenolici dell’extravergine favoriscono i batteri benefici e contrastando quelli legati alle infiammazioni
09 giugno 2026 | 09:00
Mondo
Olivicoltura di montagna, le soluzioni intelligenti per un futuro sostenibile
Droni per i trattamenti fitosanitari, robot multifunzionali e macchinari avanzati per la gestione delle potature: queste alcune delle innovazioni presentate durante la giornata tecnica "Soluzioni Intelligenti per la Gestione dell'Oliveto di Montagna"
07 giugno 2026 | 09:00
Mondo
In Spagna diminuiscono le scorte di olio di oliva ad aprile
Secondo l’ultimo rapporto mensile del Ministero dell’Agricoltura spagnolo, nei primi sette mesi della campagna 2025/26 il settore oleario mostra una crescita moderata rispetto all’anno precedente, pur con segnali di rallentamento. Le esportazioni tengono, il mercato interno resta stabile
06 giugno 2026 | 09:00