Anno 10 | n. 6 | 11 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di T N
Il risvolto di questa domenica è quello dell'antologia che raccoglie le poesie di Vivian Lamarque dal 1972 al 2002, pubblicata negli Oscar Mondadori: link esterno
L'autrice è stata peraltro da noi intervistata: link esterno
IL RISVOLTO DI COPERTINA
Pochissimi poeti sanno mascherare il dolore e il rimpianto attraverso le forme della lievità e della grazia come riesce mirabilmente a Vivian Lamarque. E pochissimi poeti hanno, come ha lei, la felicità naturale del dono che fa volare la parola facendola arrivare velocissima al lettore, dandogli un'emozione vera. Ne abbiamo prova ormai da trent'anni, come dimostra questa raccolta completa delle sue poesie, eppure ogni volta torna a colpirci, come si vede dal consistente gruppo di inediti che viene qui a collocarsi dopo i suoi libri già noti (da "Teresino" fino a "Una quieta polvere"), libri che furono accolti dai consensi autorevoli, fra i molti, di Giovanni Raboni, Vittorio Sereni, Giovanni Giudici. A volte morbida, a volte tagliente, sempre legata alla realtà dell'esistere e alla memoria di un trauma originario portato come una cicatrice, Vivian Lamarque riesce a passare dal paradosso allo strazio del cuore, dall'incubo al gioco, con la classe cristallina di una voce poetica ormai inconfondibile.
di T N
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