Anno 10 | n. 6 | 11 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it

Teatro naturale

pubblicato in Tracce > Italia
il 06 Marzo 2010 TN n. 9 Anno 8

Ingrandisci testo Testo normale Invia ad un amico Stampa

Organizzazione produttori, uniti per valorizzare l’olivo e l’olio extravergine d’oliva

Un convegno ad Andria con l'obiettivo di spronare le aziende del comparto a trovare dei punti di convergenza per avviare concretamente il progetto "aggregazione” tra aziende agricole e l’intera filiera

di Gianluca Chieppa

Si terrà ad Andria, presso la sede della sala consiliare della Provincia Barletta-Andria-Trani, in Piazza San Pio X – Istituto Tecnico Agrario, mercoledì 10 Marzo 2010 alle ore 17.00, il convegno “Organizzazione dei Produttori: uniti per valorizzare l’olio extravergine d’oliva”.

L’ incontro, voluto dall’ Assessore alle Politiche Agricole e Forestali della Provincia Barletta-Andria-Trani, Domenico Campana e organizzato dallo staff tecnico dello stesso Assessorato, riunirà attorno ad un tavolo tecnico aziende agricole, frantoi, operatori del settore ed istituzioni.

L’obbiettivo è quello di spronare le aziende del comparto oleo-olivicolo a trovare dei punti di convergenza per avviare concretamente il “progetto aggregazione” tra aziende agricole e l’intera filiera.
Diverse le personalità di spicco del settore agricolo nazionale che vi parteciperanno. All’ intervento d’apertura dell’ Assessore Domenico Campana, infatti, seguirà quello di Luca Granata, direttore generale del consorzio Melinda, che affronterà il tema dell’ associazionismo e competitività con riferimenti alla realtà d’eccellenza di Melinda; Ranieri Filo Della Torre, direttore di Unaprol, dibatterà, invece, sul progetto di filiera tutto italiano di UnaprolL; infine Giuseppe Cortese di Bayer CropScience, illustrerà il progetto “Coltura & Cultura” per valorizzare le produzioni olivicole del territorio. Concluderà il convegno l’intervento del presidente della Provincia Barletta-Andria-Trani, Francesco Ventola.

La pesante crisi che ha coinvolto il comparto olivicolo e la crisi economica internazionale, non devono rappresentare i soliti alibi che nascondono i problemi reali di un settore agricolo frammentato, disorganizzato, poco competitivo e vittima sacrificata del settore commerciale e della Grande Distribuzione Organizzata (Gdo).

E’ doverosa, dunque, una seria riflessione sulla situazione aziendale di tutta la realtà agricola del territorio provinciale. Una realtà che da tempo paga un “handicap culturale” del fare impresa, caratterizzato da un estremo individualismo e che non stimola affatto il fenomeno aggregativo tra le diverse piccole e medie aziende.

La sesta provincia, e l’intero territorio regionale, dunque vedono una estrema frammentazione aziendale che porta alla formazione di micro realtà con bassissimo potere d’ acquisto e altrettanto scarso potere contrattuale, in un mercato dominato da una Gdo totalmente indifferente al territorio e alle produzioni che lo caratterizzano.

Invogliare le aziende agricole e di trasformazione nell’ unirsi e fare sistema è l’obbiettivo del convegno e rappresenta il primo passo per migliorare la competitività.

Gli altri strumenti e le azioni indispensabili come il marketing territoriale e di prodotto, la qualità, i corsi di formazione per gli addetti al settore, etc., possono solo essere conseguenti al “fenomeno associativo”.
Dunque i temi che si affronteranno come il confronto con realtà d’ eccellenza della cooperazione in agricoltura, il progetto di filiera tutto italiano e il progetto per valorizzare il territorio e le produzioni ad esso legate, sono punti chiave da analizzare con attenzione per iniziare ad intraprendere quel cambiamento necessario per ridare slancio e competitività all’intero comparto oleo-olivicolo della nuova sesta provincia.

di Gianluca Chieppa

© RIPRODUZIONE RISERVATA

pubblicato in Tracce > Italia
il 06 Marzo 2010 TN n. 9 Anno 8

Invia ad un amico Stampa

Partners

Olea

Dop Garda

Georgofili INFO

CNO

Dop Riviera Ligure

Consorzio EVO

Forum Spumanti d'Italia

Onaoo