Anno 10 | n. 5 | 08 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it

Teatro naturale

pubblicato in Tracce > Italia
il 06 Marzo 2010 TN n. 9 Anno 8

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Profili nutrizionali. Per Federalimentare non esistono alimenti buoni ed alimenti cattivi

L'associazione che raggruppa le industrie agroalimentari italiane interviene nel dibattito sui cibi spazzatura e l'imposizione di tasse sui "junk foods"

di C. S.

Federalimentare condivide appieno la posizione espressa a Bruxelles dall’eurodeputata Renate Sommer (Ppe Germania) nel corso del convegno "Nutrizione e stili di vita" in merito ai cosiddetti “profili nutrizionali”.
E’ scientificamente provato ed è convinzione dei più autorevoli nutrizionisti mondiali infatti che non esistano “cibi buoni” e “cibi cattivi”.

In Italia come in Europa Federalimentare sostiene da sempre che solo lavorando insieme ai ministeri a livello nazionale e alle autorità locali è possibile far prevalere un sano stile di vita.
Consapevole del proprio ruolo infatti, l’Industria partecipa attivamente alla Piattaforma UE mediante la propria Confederazione europea (CIAA) e segue con attenzione la Strategia OMS.

Le iniziative dell’Industria alimentare in Europa si articolano come segue:
1) informazione nutrizionale sulle etichette dei prodotti alimentari, mediante tabella nutrizionale e notizie sintetiche di facile apprendimento da parte del consumatore (le cd. GDA, quantità indicative giornaliere);
2) promozione di codici di autoregolamentazione volti a favorire una migliore informazione al consumatore;
3) riformulazione dei prodotti.

Federalimentare è totalmente contraria a misure proibizionistiche e di natura fiscale perché non educano il consumatore, non favoriscono comportamenti alimentari corretti e i Paesi del nord Europa che le hanno adottata, in particolare sulle bevande alcoliche, hanno ottenuto risultati diametralmente opposti a quelli auspicati.
Sono misure che inoltre generano un significativo aumento dell’inflazione.
Federalimentare quindi non può che condividere le istanze degli organismi comunitari a Bruxelles e le posizioni già espresse in materia dalla nostra amministrazione sanitaria.

di C. S.

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pubblicato in Tracce > Italia
il 06 Marzo 2010 TN n. 9 Anno 8

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