Italia

Fieragricola, Zaia ha inaugurato oggi l'edizione 109

04 febbraio 2010 | C. S.

Il ministro per le Politiche agricole, Luca Zaia, accompagnato dal sottosegretario alla Salute, Francesca Martini. La parola d’ordine, dopo un 2009 difficile per l’agricoltura italiana, è «ottimismo». E i numeri di Fieragricola confermano che gli addetti ai lavori attendono un’inversione di rotta. Zaia toglie i veli all’anteprima mondiale New Holland e parla (anche) di ogm: «Sono contrario e faremo ricorso legale contro la sentenza del Consiglio di Stato che apre ai semi transgenici». Il dibattito è aperto e Confagricoltura, di parere opposto, porta in tavola il mais geneticamente modificato. Il presidente di Veronafiere, Ettore Riello: «Fieragricola in forte crescita e luogo aperto al dialogo».

Una inaugurazione itinerante, questa mattina, per la 109ª edizione di Fieragricola, in programma a Veronafiere fino a domenica 7 febbraio e rassegna sempre più internazionale e proiettata all’agricoltura del domani.
A tagliare il nastro della manifestazione il ministro per le Politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia, accompagnato dal sottosegretario alla Salute (con delega alla Veterinaria e salute animale), Francesca Martini.
A ricevere il responsabile del dicastero agricolo e i rappresentanti del governo c’erano, per Veronafiere, il presidente Ettore Riello e il direttore generale Giovanni Mantovani, oltre al sindaco di Verona Flavio Tosi, al presidente della Provincia Giovanni Miozzi, al vicepresidente e assessore all’Agricoltura del Veneto, Franco Manzato.

A tenere banco, dopo un 2009 certamente non facile per i redditi dell’agricoltura, sono le speranze di rilancio del primario.
Le premesse e la voglia di invertire la rotta ci sono. I numeri di Fieragricola lo dimostrano: 1.321 espositori (+ 4,5 per cento sul 2008), di cui il 15 per cento esteri, 250 delegazioni da 38 Paesi, oltre20mila metri quadrati di aree dinamiche – prese d’assalto da curiosi, imprenditori agricoli, contoterzisti.
Agricoltura e zootecnia sono rappresentate ad ampio raggio, con focus internazionali sul contoterzismo, eventi sul ring dei bovini (con la collaborazione di Aia e della piattaforma Italialleva), hobby farming e agricoltura di precisione.

Settore primario, dunque, al completo, come ricorda anche il numero uno di Veronafiere, Ettore Riello: «Fieragricola, giunta all’edizione numero 109, si rivolge a tutti gli operatori del comparto primario. Dopo alcuni anni tutti i grandi marchi della meccanica agricola sono presenti, un segnale forte delle potenzialità di questa rassegna, evento fieristico di grande importanza, in crescita grazie anche alla collaborazione di Veronafiere col ministero delle Politiche agricole, degli espositori e delle organizzazioni di categoria».
Il ministro Zaia ha toccato tutti i temi sul tappeto.

A partire dalla situazione dei prezzi. La parola d’ordine è «ottimismo». «Vedo una ripresa dei consumi e dei prezzi dei prodotti agricoli», ha detto nel corso del suo tour tra i padiglioni.
La presenza di Zaia è stata forte su tutti i comparti, quasi a riconfermare – se mai ce ne fosse bisogno – la grande attenzione del Mipaaf per l’agricoltura e tutto l’indotto del Made in Italy agroalimentare. «Abbiamo cercato di avvicinare l’agricoltura dei contadini italiani a Mc Donald – ha detto – con prodotti tipici italiani, che sono il vanto delle produzioni di qualità nazionali e che devono essere conosciuti e consumati anche dai nostri giovani».
Di grande attualità l’argomento degli ogm. Zaia ha ribadito la propria contrarietà: «Faremo opposizione alla sentenza del Consiglio di Stato e rifiuteremo campi transgenici in Italia. Anche perché dove si coltivano ogm i contadini non guadagnano di più, chi ha i redditi più alti acquista biologico e non ogm, si dipende dalle multinazionali perché sono semi che non danno semi».

Sul fronte opposto, alle 13, allo stand di Confagricoltura, il presidente nazionale Federico Vecchioni ha messo nel piatto una polenta con mais geneticamente modificato e «resistente alle aflatossine, quindi inattaccabile sotto il profilo della sicurezza alimentare».
Fieragricola 2010 si conferma così un luogo di dibattito e di scambi di idee, magari opposte, ma assolutamente libere.

Durante l’inaugurazione itinerante il ministro Zaia ha tolto il velo all’anteprima mondiale New Holland: un trattore cingolato interamente realizzato dal gruppo italiano, con motore Fiat Power Train compatibile al biodiesel

Potrebbero interessarti

Italia

La Cucina Italia in una moneta della Zecca dello Stato

Nella Collezione Numismatica 2026 della Repubblica Italiana un’emissione speciale, un fior di conio da 5 euro, dedicata a uno dei simboli più rappresentativi dell’identità culturale del Paese

08 giugno 2026 | 18:00

Italia

Interrogazione alla Commissione europea: attenzione alle importazioni da Paesi terzi

Serve un’azione coordinata tra istituzioni regionali, Governo nazionale e Unione europea per difendere la competitività dell’olio extravergine italiano e garantire un futuro a migliaia di imprese e lavoratori

08 giugno 2026 | 10:00

Italia

FAO e Politecnico di Milano insieme per l’agricoltura del futuro: tecnologie geospaziali e intelligenza artificiale al servizio della sicurezza alimentare

Firmato un Memorandum of Understanding per sviluppare strumenti digitali avanzati a supporto della pianificazione agricola, della gestione delle risorse naturali e della resilienza dei sistemi agroalimentari

06 giugno 2026 | 10:00

Italia

Nuova frode sull'olio di oliva scoperta nel Salento: 300 tonnellate

Due anni di indagini per scoprire 300 tonnellate di olio di oliva extra UE che diventavano comunitario. Triangolazioni con Algeria e Albania

05 giugno 2026 | 18:18

Italia

Nuove regole per i Consorzi di tutela Dop e Igp

Il decreto del Ministero della sovranità alimentare dà attuazione al Regolamento UE 2024/1143 e riconosce ai Consorzi di tutela nuove funzioni su gestione, promozione, sostenibilità, turismo, vigilanza, marchi e regolazione dell’offerta

05 giugno 2026 | 08:30

Italia

Caporalato e sfruttamento in agricoltura: migliaia di lavoratori in Calabria

Nei casi di lavoro nero si è spesso di fronte a forme di sfruttamento estremo, alimentate dalla precarietà delle condizioni di vita, dall’assenza di un regolare permesso di soggiorno e dalla mancanza di reali alternative occupazionali

03 giugno 2026 | 14:30