Italia
Sanatoria per gli abusi edilizi, il Veneto vuole graziare i cacciatori
28 giugno 2012 | C. S.
Il Consiglio Regionale Veneto è chiamato a votare il testo normativo presentato da Lega Nord e Pdl che, se approvato, permetterà ai cacciatori di usufruire di deroghe urbanistiche per costruire capanni e appostamenti fissi di caccia. La proposta di Legge 253, per la modifica della Legge Regionale 50 del 1993 sulla caccia, ha già ottenuto nei giorni scorsi il via libera delle Commissioni regionali Affari Istituzionali e Agricoltura.
La richiesta di modifica della Legge Regionale sulla caccia arriva dopo gli innumerevoli controlli effettuati dal Corpo Forestale della Provincia di Vicenza. I forestali hanno rilevato, soprattutto nella Valle dell’Agno, la presenza di appostamenti fissi abusivi facendo partire le relative denunce per i proprietari di capanni ed altane fuori legge. «Le norme sull’edilizia e sulla tutela ambientale e paesaggistica devono essere rispettate da tutti, non si capisce perché i cacciatori dovrebbero ottenere deroghe per costruire capanni e altane». Lo afferma l’Eurodeputato Andrea Zanoni (IdV) commentando il testo di legge che consentirà ai cacciatori di sanare gli abusivismi commessi per praticare questa pratica cruenta.
Citando il principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione italiana, l'Onorevole Zanoni ha annunciato che «se la legge verrà approvata dal Consiglio regionale, consulterò avvocati esperti in materia e chiederò al Governo di impugnarla davanti alla Corte Costituzionale: la legge è uguale per tutti, come recita l'articolo 3 della Costituzione italiana, e lo deve essere anche per i cacciatori».
«Un privilegio -aggiunge Zanoni- che si aggiungerà a quelli che la Regione già riconosce in materia venatoria: in Veneto è già permesso cacciare specie protette, attività ritenuta illegale dalla Commissione Europea, perché viola la Direttiva 147/2009/CE. Un nuovo regalo a sostegno dei cacciatori, che sono una sparuta minoranza di cittadini e che potranno costruire liberamente capanni e torrette di caccia, opere edilizie che agevolano l’uccisione di animali selvatici inermi». L’Onorevole Zanoni loda inoltre il lavoro delle guardie delle associazioni animaliste come ENPA e LAC, in particolare in Provincia di Vicenza, che hanno effettuato servizi di controllo permettendo la scoperta di decine di capanni ed altane abusive. «Mi congratulo con loro –conclude Zanoni -, con gli uffici tecnici comunali e con gli uomini del Corpo forestale dello Stato per l'importante lavoro contro questi abusivismi».
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