Anno 10 | n. 6 | 11 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di T N
Entro la fine d’anno anche 300 milioni di euro legati alle misure di investimento dei Psr dovranno essere impegnate se non si vuole il disimpegno automatico da parte di Bruxelles di queste risorse.
Si comincia quindi a discutere della fase 2, dopo che Agea e Regioni avevano trovato un’intesa per accelerare i pagamenti delle misure agroambientali.
Per ottenere che anche le misure di investimento non vengano penalizzate l’accordo, sancito qualche giorno fa tra Regioni e Agena, prevede una semplificazione degli adempimenti per gli agricoltori.
In particolare è stata individuata ogni azione utile a snellire le procedure di erogazione degli aiuti, e ciò ha consentito ad Agea: di introdurre alcune modifiche alle condizioni stabilite nello schema di polizza fideiussoria da presentare a corredo della domanda di pagamento dell'anticipo sul contributo concesso, riducendo la durata complessiva a 36 mesi, con lo svincolo della polizza stessa a seguito di rendicontazione della spesa a giustificazione dell'anticipazione erogata; di prevedere il pagamento degli aiuti ai beneficiari, previa garanzia, entro 15 giorni dalla data di acquisizione, da parte di Agea, degli elenchi di liquidazione predisposti dalle Regioni.
“Lo sforzo compiuto dall'Agenzia - ha tenuto a sottolineare il presidente di Agea Fruscio - viene considerato un valido contributo, per quanto oggi nelle possibilità di Agea stessa, alla risoluzione del problema della spesa dei fondi comunitari e nazionali entro il 31 dicembre 2010. Ciò non toglie che Agea sia disponibile a verificare ulteriori proposte e richieste di collaborazione a supporto delle Regioni, sempre allo scopo di raggiungere l'obiettivo di interesse nazionale di spendere, a favore del mondo agricolo, il massimo dei contributi ancora disponibili.”
di T N
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