Anno 10 | n. 6 | 11 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di C. S.
“Ha ragione il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: c’è bisogno di concertazione e di un migliore coordinamento strategico per garantire la sicurezza alimentare e prevenire l’insorgere di crisi come quella che sta affrontando l’agricoltura mondiale”.
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha commentato l’intervento del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano oggi al Consiglio dei Governatori dell'Ifad.
“Perché non di una crisi italiana si tratta, come vorrebbero far credere coloro che non si fanno scrupolo di ingannare i contadini raccontando bugie, ma di una congiuntura internazionale provocata da chi ha preferito la finanza all’economia, anteponendo l’interesse delle élite a quello dei popoli. Il cibo – ha proseguito Zaia - è stato fino ad oggi considerato una merce su cui speculare, una terra franca alla mercé del più forte”.
“La risposta a questa crisi non sono gli OGM. Quelli che la pensano così non hanno imparato la lezione – ha concluso il Ministro – e vorrebbero continuare ad usare la terra come un serbatoio inesauribile. I contadini, sulle cui spalle si regge oggi il peso della crisi e le sue soluzioni, perderebbero, con gli OGM, la loro sovranità sulle sementi, che diverrebbero patrimonio delle multinazionali. Non lo permetteremo”.
Fonte: Pirrotta et al.
di C. S.
© RIPRODUZIONE RISERVATA