Economia
Biologico: prosegue l'ottima performance del settore
17 febbraio 2010 | C. S.
âIl settore biologico è strategico per lâagricoltura italiana e, anche nel 2009, continua lâottimo andamento dei consumi di alimenti biologici nel nostro Paese.â
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia commenta i dati sul settore biologico diffusi oggi dallâIstituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea).
In base alle rilevazioni Ismea, gli acquisti domestici di prodotti biologici confezionati registrano, nel 2009, un incremento in valore del 6,9%, superiore a quello già segnalato nel 2008 (+5,2%).
Per quanto riguarda i vari prodotti bio, le migliori performance di mercato si rilevano per lâortofrutta fresca e trasformata (+26,6% lâincremento in valore su base annua) e per le uova (+21,8%), mentre gli acquisti di bevande e pane (e suoi sostituti) crescono a ritmi più contenuti (rispettivamente del 5,7% e del 8,7% ) e quelli dei prodotti lattiero caseari segnano una flessione dellâ1,9%.
Ortofrutta, prodotti lattiero caseari e alimenti per la prima colazione confermano anche nel 2009 la loro leadership nel mercato, incidendo nel complesso per oltre il 54% sul totale degli acquisti di prodotti biologici.
A livello geografico il consumo bio resta una caratteristica prevalentemente del Nord Italia. Nelle regioni settentrionali si concentra, infatti, più del 70% degli acquisti nazionali (il 43,1% nel Nord-Ovest e il 27,9% nel Nord-Est), mentre il Centro, inclusa la Sardegna, e il Meridione rappresentano rispettivamente il 21,6% e il 7,5% del totale.
âLâagricoltura biologica - continua il Ministro Zaia - significa prodotti di qualità e sicurezza garantite, rispetto dellâambiente e del benessere animale. à una grande scommessa per la nostra agricoltura, un settore su cui stiamo continuando ad investire con un programma fitto di azioni concrete e di campagne di promozione del settore e dei prodotti, come Le Piazze del Bio. Il Ministero inoltre parteciperà al Biofach di Norimberga, dal 17 al 20 febbraio prossimoâ.
Per il secondo anno consecutivo, le eccellenze della produzione biologica made in Italy saranno presenti al Biofach di Norimberga attraverso Buonitalia Spa, società del Ministero con lâincarico di promuovere nel mondo il Made in Italy e, in questo caso, i prodotti biologici, anche con iniziative specifiche come il progetto âItalian Organic Food Styleâ.
Fonte: Pirrotta et al.
Potrebbero interessarti
Economia
Tornano ad aumentare i prezzi dei cereali mondiali, stabili le altre derrate agricole
L'indice dei prezzi alimentari della FAO ha registrato una media di 130,8 punti a maggio 2026, in calo dello 0,2% rispetto al suo livello di aprile rivisto e del 2,9% superiore al suo livello precedente. Bene i cererali, in calo gli oli vegetali
09 giugno 2026 | 16:00
Economia
Prezzo dell’olio di oliva al 9 giugno: la revisione delle stime di produzione congela i prezzi in Spagna, in flessione in Italia
L’ondata di caldo che ha colpito l’Andalusia durante il periodo dell’allegagione raffredda l’onda ribassista. In attesa di proiezioni più precise l’extravergine iberico resta a 3,95 euro/kg. Mentre a Bari il prezzo minimo scende sotto i 6 euro/kg e le cisterne restano piene
09 giugno 2026 | 15:00
Economia
Grana Padano sempre più amato dalle famiglie italiane
La Dop conquista il 51,6% del mercato dei formaggi duri nel bimestre febbraio-marzo 2026, con una crescita del 31,4%. Determinante si è rivelato il differenziale di prezzo rispetto al Parmigiano Reggiano, mediamente pari a 7,7 euro al chilogrammo
08 giugno 2026 | 11:00
Economia
Pesche e nettarine abbondanti e in calo il prezzo del 10% all’ingrosso
Per quanto riguarda il comparto frutticolo, la stagione entra nel vivo grazie al clima che favorisce l'incremento delle produzioni nazionali, a partire da quelle siciliane, campane, laziali e lombarde. Ciliege l'acquisto della settimana
08 giugno 2026 | 09:00
Economia
Aumenta la dipendenza italiana dall'estero per le uova
Domanda interna in forte crescita, prezzi in rialzo e calo dell’autosufficienza al 92%. Gli ovoprodotti valgono quasi la metà delle uova italiane, percentuale record in Europa
07 giugno 2026 | 10:00
Economia
Retromarcia dell'export agroalimentare europeo nel primo bimestre 2026 ma diminuiscono anche le importazioni
Nei primi due mesi del 2026 le esportazioni agroalimentari dell’Unione europea segnano un calo del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025, trainato verso il basso da cacao, olive e suini. Le importazioni diminuiscono ancora di più, soprattutto per via di cereali e oleaginose
05 giugno 2026 | 11:00