Economia
Il maggior export fa bene solo all'industria alimentare nazionale
In pochi anni ridotto il grado di autoapprovvigionamento della produzione agricola nazionale. L’ulteriore espansione dell’export del “Made in Italy” alimentare dovrà essere sostenuta in misura crescente da materie prime agricole d’importazione
05 febbraio 2018 | C. S.
La percentuale di auto-approvvigionamento di prodotti agricoli, fra il 2012 e il 2016, si è ridotta dall’83% al 78%. E' quanto emerge da uno report del Centro studi di Confagricoltura.

In sostanziale stabilità dei consumi per l’alimentazione della popolazione, la riduzione della percentuale di auto-approvvigionamento deve ricondursi soprattutto al maggior fabbisogno di materie prime agricole dell’industria alimentare per sostenere l’incremento delle esportazioni di prodotti alimentari (+21% in valore). A tale incremento corrisponde un aumento delle importazioni di prodotti agricoli (+7% in valore).

La diminuzione del grado di auto-approvvigionamento di prodotti agricoli risente anche della riduzione della superficie agricola utilizzata, stimata, per il periodo considerato (2012-2016), in circa 445 mila ettari (-3,53%).
In queste condizioni, in assenza di interventi che favoriscano possibili incrementi di produzione e produttività, l’ulteriore espansione dell’export del “Made in Italy” alimentare dovrà essere sostenuta in misura crescente da materie prime agricole d’importazione, esaltando prima di tutto la qualità dei processi di trasformazione ed elaborazione della nostra industria alimentare, secondo l'analisi Confagricoltura.
Potrebbero interessarti
Economia
Produzione e consumo di olio di oliva in equilibrio nella campagna olearia 2025/26
Il Consiglio oleicolo internazionale stima consumi globali a 3,24 milioni di tonnellate e una produzione a 3,44 milioni di tonnellate, che andrà ridimensionata a causa delle riduzioni delle stime in Spagna e Tunisia. Boom dei consumi negli USA
16 febbraio 2026 | 16:00
Economia
La mela italiana tra tradizione e nuove varietà ma Golden e Gala restano protagoniste
Sul piano produttivo, Golden Delicious si conferma la cultivar più rappresentata, seguita dal gruppo Gala e dal trio Granny Smith, Fuji e Red Delicious. Nella campagna 2024/25, l'Italia ha registrato un saldo commerciale record di circa 1,146 miliardi di euro
16 febbraio 2026 | 13:00
Economia
Le piogge incessanti colpiscono gli ortaggi ma qualcosa si salva
Il radicchio veneto, sia tondo che lungo, conferma stabilità nei prezzi all’ingrosso registrando per il primo un prezzo medio di 1,50 euro/kg e, per il secondo, di 2,00 euro/kg. Ottimi anche i prezzi del cavolfiore bianco
16 febbraio 2026 | 11:00
Economia
Il prezzo dell’olio di oliva al 10 febbraio: differenziale tra extravergine italiano e spagnolo sotto i 3 euro
Il balzo del prezzo dell’olio extravergine di oliva spagnolo a 4,4 euro/kg e la stabilità dell’extravergine italiano a 7,2 euro/kg fanno tornare il divario ai minimi da tre anni. Anche in Tunisia la quotazione all’ingrosso, controllata dallo Stato, è in forte crescita. Le tensioni sulla produzione infiammano i listini
10 febbraio 2026 | 16:00
Economia
Continuano a scendere i prezzi agroalimentari mondiali
Flessione delle quotazioni internazionali per latticini, zucchero e prodotti a base di carne. Cereali in rialzo nonostante i cali marginali dei prezzi mondiali del grano e del mais. Aumento anche per gli oli vegetali, con l'eccezione della soia
10 febbraio 2026 | 15:00
Economia
Agricoltura biologica in crescita e con il nuovo marchio più visibilità
Sul fronte della produzione, l’Italia si conferma tra i leader europei del biologico, con oltre 2,5 milioni di ettari coltivati e una quota di superfici bio pari al 20,2% del totale, a fronte di una media europea ferma all’11,2%. Mercato bio a quasi 7 miliardi
09 febbraio 2026 | 15:00