Economia

Anche sui campi prezzi in discesa

02 maggio 2012 | C. S.

Anche sui campi i prezzi continuano a diminuire. Nello scorso mese di marzo si è registrato un calo del 2,3 per cento rispetto allo stesso periodo del 2011, mentre i costi produttivi, soprattutto a causa del “caro-gasolio”, pesano sempre sulle imprese agricole. E ora rischiano di aggravarsi ulteriormente con le misure del governo Monti, a cominciare dall’Imu sui fabbricati e i terreni agricoli e dagli aumenti dei contributi previdenziali. A segnalarlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori, confrontando i dati Istat sui prezzi alla produzione industriale con i dati Ismea sui prezzi agricoli.

Il calo più vistoso dei prezzi all’origine si è avuto -avverte la Cia- per l’olio d’oliva e per gli altri oli e grassi, che segnano un crollo che supera il 21,4 per cento rispetto allo scorso anno. Analogo discorso per la frutta fresca e secca (meno 13 per cento), per i cereali (meno 12 per cento), gli ortaggi (meno 2,4 per cento), il latte e i derivati (meno 2,1 per cento).

Più allarmante, invece, appare -rimarca la Cia- lo scenario dei costi produttivi e degli oneri contribuitivi che aggravano sempre di più i bilanci aziendali. E la situazione può divenire ancora più pesante se non si metterà un freno alla corsa dei prezzi petroliferi. In questo contesto è sempre più indispensabile che il governo azzeri al più presto le accise sul gasolio agricolo, in modo da permettere una riduzione degli oneri a carico delle imprese.

Comunque, è sufficiente guardare all’andamento dei prezzi dei mezzi correnti di produzione per comprendere -afferma la Cia- i problemi che sono costrette ad affrontare le aziende agricole. A febbraio scorso (ultimo dato disponibile), rispetto all’analogo periodo del 2011, si è avuto, infatti, un aumento di oltre il 9 per cento dei carburanti, del 5 per cento per i concimi, del 10 per cento per le assicurazioni e per gli allevamenti animali, del 2,5 per cento per le sementi.

 

Potrebbero interessarti

Economia

Tornano ad aumentare i prezzi dei cereali mondiali, stabili le altre derrate agricole

L'indice dei prezzi alimentari della FAO ha registrato una media di 130,8 punti a maggio 2026, in calo dello 0,2% rispetto al suo livello di aprile rivisto e del 2,9% superiore al suo livello precedente. Bene i cererali, in calo gli oli vegetali

09 giugno 2026 | 16:00

Economia

Prezzo dell’olio di oliva al 9 giugno: la revisione delle stime di produzione congela i prezzi in Spagna, in flessione in Italia

L’ondata di caldo che ha colpito l’Andalusia durante il periodo dell’allegagione raffredda l’onda ribassista. In attesa di proiezioni più precise l’extravergine iberico resta a 3,95 euro/kg. Mentre a Bari il prezzo minimo scende sotto i 6 euro/kg e le cisterne restano piene

09 giugno 2026 | 15:00

Economia

Grana Padano sempre più amato dalle famiglie italiane

La Dop conquista il 51,6% del mercato dei formaggi duri nel bimestre febbraio-marzo 2026, con una crescita del 31,4%. Determinante si è rivelato il differenziale di prezzo rispetto al Parmigiano Reggiano, mediamente pari a 7,7 euro al chilogrammo

08 giugno 2026 | 11:00

Economia

Pesche e nettarine abbondanti e in calo il prezzo del 10% all’ingrosso

Per quanto riguarda il comparto frutticolo, la stagione entra nel vivo grazie al clima che favorisce l'incremento delle produzioni nazionali, a partire da quelle siciliane, campane, laziali e lombarde. Ciliege l'acquisto della settimana

08 giugno 2026 | 09:00

Economia

Aumenta la dipendenza italiana dall'estero per le uova

Domanda interna in forte crescita, prezzi in rialzo e calo dell’autosufficienza al 92%. Gli ovoprodotti valgono quasi la metà delle uova italiane, percentuale record in Europa

07 giugno 2026 | 10:00

Economia

Retromarcia dell'export agroalimentare europeo nel primo bimestre 2026 ma diminuiscono anche le importazioni

Nei primi due mesi del 2026 le esportazioni agroalimentari dell’Unione europea segnano un calo del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025, trainato verso il basso da cacao, olive e suini. Le importazioni diminuiscono ancora di più, soprattutto per via di cereali e oleaginose

05 giugno 2026 | 11:00