Economia
Un fondo estero d'investimento per vini d'annata
Si chiama Nobles Crused ed è stato lanciato da una ditta lussemburghese diretta da Miriam Mascherin e Michel Tamisier. Ottime performance e presto anche vini in esclusiva
26 marzo 2011 | R. T.
In un contesto politico difficile a livello internazionale e nonostante le tensioni create dagli eventi che interessano i paesi del vicino oriente, il mercato dei grandi vini non ha subito perturbazioni, come emerge dal report mensile del Nobles Crus, il fondo che investe nei vini di annata, della Sicav Lussemburghese Elite Exclusive Collection, promossa da Elite Advisers, guidata da Miriam Mascherin e Michel Tamisier.
Le poche grandi aste che hanno inaugurato la stagione a New York e a Hong Kong hanno registrato il tutto esaurito, con il 100% dei lotti vendutiÂ, come spiega Christian Roger, gestore del comparto.
Il trend generale è verso la stabilità per i Bordeaux, con una leggera crescita per i primeur 2009, che beneficiano del rialzo degli ultimi mesi e delle voci positive che iniziano a diffondersi circa l'eccezionalità dell'annata 2010Â. I prezzi minimi sono ben consolidati ed è opportuno attendere l'uscita delle bottiglie sul mercato per assistere a un nuovo impulso, come sempre accade quando un'annata viene distribuita ai clienti finali e ai ristoranti che non hanno necessariamente acquistato en primeur.
I vini di Borgogna continuano a guadagnare terreno, in particolare i vini del Domaine de la Romane-Conti, che registrano un aumento dei prezzi delle annate meno prestigiose, un segnale che preannuncia un rincaro delle grandi annate. Il mercato è in attesa delle grandi degustazioni del mese di marzo.
Per quanto concerne il Nobles Crus, che ha chiuso il mese di febbraio in rialzo dello 0,58% (+1,2% da gennaio), raggiungendo i 33,9 milioni di massa gestita, ha venduto quasi tutti i cru class di Bordeaux dell'annata 2006, a un prezzo pari o superiore alla loro valutazione per il NAV, alla luce di due fattori: da un lato, il prezzo di questi vini non dovrebbe subire eccessive variazioni nei prossimi mesi, poichè la consegna fisica delle bottiglie è avvenuta già da un certo tempo; dall'altro, è stato ritenuto opportuno liberare un po' di spazio in previsione dell'arrivo dell'annata 2010, che in ogni caso dovrebbe essere decisamente superiore al 2006Â. Inoltre, nel corso del mese è stata negoziata una importante acquisizione di una cantina di vini di Borgogna estremamente interessante per il FondoÂ.
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