Cultura

E' scomparsa la poetessa Elvira Battaini, ha cantato la natura in tutta la sua bellezza

12 luglio 2009 | T N

“Ho paura del sonno / come di un cunicolo / buio che inghiotte / (...)”.



Con questi versi di Elvira Battaini - tratti dalla plaquette Nella stanza, volumetto formato tascabile edito da Apollo e Dioniso - salutiamo la poetessa milanese che ci ha appena lasciato la notte del martedi 7 luglio.

Non c'è solo la luce nei suoi versi, esiste pure il terrore del male. C’è il sentimento della paura che alle volte incombe. Ed è paura del mondo, del male quando soprattutto si presenta con camuffamenti imprevedibili.

"Elvira Battaini - ha dichiarato Luigi Caricato, direttore di "Teatro Naturale" - non ha incontrato la fortuna letteraria che avrebbe invece lungamente meritato; ma i suoi versi e le prose liriche che ha pubblicato nel corso degli anni saranno ben presto rivalutati, soprattutto quando ci si accorgerà del loro valore. Con lei - aggiunge Caricato - è scomparsa la purezza della poesia, è inevitabile che manchi un cantore della Natura in tutta la sua bellezza. E' un peccato non averla compiutamente apprezzata qando era in vita".



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