L'arca olearia
Produzione e consumi delle olive da tavola nel mondo
Il mercato dovrebbe crescere dell'8% a fronte di un incremento produttivo del 5%. A pesare sul settore, che continua a vedere l'Egitto come leader incontrastato, uno stock da oltre 700mila tonnellate in sensibile crescita rispetto allo scorso anno
21 gennaio 2012 | R. T.
La nuova campagna di olive da tavola si è aperta con uno stock di 703.500 tonnellate.
La produzione mondiale è stimata dal Coi in netto aumento a 2.565mila tonnellate (+5%) con un mercato anch'esso in forte crescita, le stime indicano l'8%, soprattutto per merito dio un'accelerazione delle esportazioni (+28%).

L'Unione europea, nel suo complesso, resta la principale area produttiva, con il 26% della produzione mondiale (667mila tonnellate). La Spagna si conferma, anche in questo settore leader europeo, con 482mila tonnellate di olive, seguita da Grecia (110mila), Italia (60mila), Portogallo (11mila), Cipro (2800 tonnellate) e Fracia (1300 tonnellate).
Fuori dall'Unione europea il principale Paese produttore e leader è l'Egitto con 500mila tonnellate (19% della produzione mondiale), seguito dalla Turchia (450mila tonnellate), l'Argentina (200mila tonnellate), la Siria (165mila tonnellate), l'Algeria (133mila tonnellate) e il Marocco (100mila tonnellate).
Sul fronte dei consumi l'Ue è autosufficiente, avendo una produzione che copre i consumi. Grande consumatore di olive da tavola ma non produttore sono gli Usa che rappresentano il 10% del mercato globale.

Fonte: Coi
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