Anno 10 | n. 6 | 11 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it

Teatro naturale

pubblicato in Strettamente tecnico > Eventi
il 06 Agosto 2010 TN n. 31 Anno 8

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Patata in Bo, seconda edizione per l'evento dedicato al tubero bolognese

di C. S.

Lo scorso anno Bologna è stata la prima città in Italia a dedicare un’iniziativa speciale alla patata coinvolgendo tutta la filiera e gli operatori del settore, con l’intento di relazionare maggiormente ristorazione, negozianti e consumatori nei confronti del sempre più famoso tubero locale. L’iniziativa, caratterizzata da incontri, eventi e attività di promozione e comunicazione fra edizioni speciali, quotidiani, servizi tv e serate di gala, si è certamente fatta notare, tanto che l’eco venutosi a creare ha varcato i confini locali, destando notevole attenzione ovunque. A questo si aggiunga che quella bolognese é di fatto la prima patata Dop in Europa e che il cosiddetto “sistema Bologna” è così operoso e innovativo da garantire maggior pregio alle patate che vi transitano, tanto che per i principali produttori italiani, il mercato di Bologna rappresenta un indispensabile punto di riferimento. Non poteva che essere Bologna quindi l’anfiteatro nazionale della promozione e valorizzazione del sempre più prezioso tubero: ecco perché, sulla scia del successo della prima edizione, si è lavorato intensamente per confermare la seconda, che andrà in scena dal 20 al 26 settembre.

La nuova edizione, forte del sostegno di ASCOM e della Camera di Commercio, ha ottenuto il pieno patrocinio di tutte le istituzioni coinvolte: “Patata in Bo” diverrà nuovamente un momento focale per tutto il comparto produttivo e commerciale, per gli operatori della ristorazione e per tutta la città: sono molti i ristoratori bolognesi che hanno aderito (le adesioni sono tuttora in corso). Anche un importante nome della ristorazione collettiva ha voluto aderire dando pieno appoggio all’iniziativa e presentando piatti speciali. Insomma l’interesse per la patata cresce e così all’idea classica e radicata nell’immaginario collettivo del consueto puré o della patata lessa cominciano a farsi spazio la “tartare di patate e mazzancolle”, i “gnocchetti astice e tartufo”, i “cannelloni di patate con scampi e cime di rapa” per arrivare ai “Patagné” ideati da una ladychef bolognese o al gelato alla patata, ideato dalla Carpigiani, nella versione dolce e/o salata. Rinnovate espressioni culinarie che confermano l’interesse della ristorazione e l’avvio di un processo di affinamento culturale destinato ad accrescere il valore di questo prodotto il quale passa da riempitivo a base preziosa ed insostituibile per la creazione di piatti importanti.

In primo piano anche i positivi aspetti nutrizionali come l’elevato contenuto di vitamina c e soprattutto potassio, tanto per citarne alcuni. Produttori, commercianti e ristoratori sono impegnati a fare cultura e una corretta informazione, salvaguardando la salute e il benessere, nonché le aspettative, del moderno consumatore, sempre più attento agli aspetti dietetici e nutrizionali nella vita quotidiana. Bologna sarà anche sede di una conferenza internazionale dedicata alla qualità degli oli e alla loro interazione con le patate, siano esse al forno, lesse o fritte, nella ristorazione e nell’industria. Infine, in questa seconda edizione, un occhio di riguardo va anche ai bambini: chi meglio di loro poteva simpaticamente raccontare e interpretare il mondo della patata? una troupe televisiva ha così incontrato gli alunni della 3° elementare di Vedrana di Budrio per capire l’approccio dei più piccoli.






Info: www.patatainbo.it



Fonte: Annalisa Borsari

di C. S.

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