Anno 10 | n. 6 | 11 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di C. S.
Venerdì 14 maggio alle ore 17, il Ristorante Battibecco ospita la presentazione nazionale dell’ Atlante degli Spumanti d’Italia edito da Carlo Cambi Editore, prima opera editoriale completa italiana sui vini ottenuti con il metodo classico, divisa in 2 volumi indivisibili: "metodo classico di Territorio" e "metodo classico di Vitigno'' per un totale di 656 pagine. Una edizione molto curata in cofanetto in linea con le tradizionali opere editoriali monotematiche di Carlo Cambi.
L’opera può essere considerata una pietra miliare e può contribuire a fornire chiarezza e un'ulteriore promozione al movimento produttivo e della origine delle bollicine italiane. Il lettore potrà scoprire in quest'opera le migliori aziende produttrici di Spumante Metodo Classico – incontrate e interpretate da Andrea Zanfi con la sua solita metodologia originale, arricchita da informazioni importanti curate da Giampietro Comolli, un esperto che da 25 anni è legato professionalmente a questo prodotto. Comolli, manager di imprese e fondatore nel 1992 del Ceves- Centro Studi e osservatorio Economico dei Vini Effervescenti, racconta fra Italia e Francia la vita e la legenda che avvolge da 2000 anni il mito delle bollicine.
All’incontro di Impruneta, Comolli parlerà di “ Uomini e Donne che hanno contribuito alla storia e al mito dei vini effervescenti”. Attilio Scienza, docente all'Università di Milano, autore di un capitolo dell’Atlante, parlerà di territori, dei vitigni e di ricerca “Classico ovvero Universale: quando il metodo va oltre il territorio”.
Mattia Vezzola e Stefano Capelli, grandi enologi esperti e di lungo corso in materia e da anni artefici di grandi bollicine italiane, narreranno come si creano le bollicine nobili italiane.
Un libro da leggere per conoscere e imparare i segreti delle diverse case spumantistiche, ma anche da gustare con gli per le centinaia di splendide fotografie inedite di Giò Martorana. Un libro per addetti ai lavori che traccia una fotografia e una pietra miliare dei successi recenti del mondo spumantistico italiano e dei suoi protagonisti, ma anche per appassionati della buona tavola, del buon bere, del consumo consapevole e , come si dice: " con gusto e con misura".
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In questa occasione sarà presentato il primo spumante di sangiovese toscano, prodotto dall’azienda cortonese il Falconiere di Riccardo Baracchi. Gli chef del Battibecco prevedono abbinamenti insoliti e intriganti con prodotti della tradizione toscana rivisitata. Saranno ospiti del simposio Claudio Galletti presidente dell’Enoteca Italiana di Siena e Monica Coletta presidente dell’Ordine degli Agronomi della Provincia di Siena.
A condurre le degustazione didattiche un personaggio d’eccezione come Paolo Baracchino
Fonte: AltaMarca
di C. S.
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