Anno 10 | n. 6 | 11 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di C. S.
Tutti pronti? L'appuntamento è per fine maggio, dal 28 al 30. Sarà una tre giorni interamente dedicati all'olio extra vergine di oliva, tra sedute certificate d’assaggio, convegni ai massimi livelli su tecniche di coltivazione dell’olivo, corsi di potatura, interventi sul rapporto tra l’olio d’oliva e le malattie cardiovascolari; ma anche eventi culturali, mostre, laboratori didattici alla scoperta dell’olio extravergine d’oliva, fino ai consigli di bellezza e i massaggi: tutto questo, con numerosi appuntamenti rivolti ai bambini, agli
esperti, ai semplici estimatori o ai tecnici del settore.
L’edizione 2010 di “Olio e dintorni” - la manifestazione, patrocinata da ERSA, ITAS di Cividale del Friuli, Centro Sperimentale di Agraria, Regione Friuli FVG, Provincia di Udine, Città di Dignano d’Istria (HR), Movimento Turismo del Vino, Città di Albona, BCC di Manzano Università degli Studi di Udine e CCIAA di Udine - in programma dal 28 al 30 maggio 2010, come sempre nel suggestivo scenario di Villa Maseri ad Oleis, e nell’Abbazia di Rosazzo, ancora in
concomitanza con il week end di “Cantine aperte”.
Alcuni degli eventi clou dell’imminente V edizione e le principali novità di quest’anno sono state illustrate nella serata di venerdì nella splendida sala affrescata dell’Abbazia di Rosazzo dalla Presidente della manifestazione Annamaria Chiappo, che ha annunciato l’istituzione del Premio “Olio dell’Abate”, allo scopo di promuovere la cultura dell’Olio in Friuli, con la valorizzazione dell’intera filiera elaiotecnica a partire dalla gestione agronomica degli uliveti, fino alla commercializzazione dell’olio.
Ancora, è stata annunciata la creazione della “Pinacoteca WEB degli Olivarelli” con la messa in linea sul sito della manifestazione dell’intera pinacoteca delle
opere realizzate dagli Artisti negli anni, denominate Olivarelli: e proprio l’inaugurazione della mostra degli Olivarelli realizzati gli anni scorsi ha fatto da cornice alla serata, presente l’ideatore del percorso artistico, il pittore Renato Pauluzzi.
Annunciato, infine, un evento nell’evento con una nuova sinergia che legherà l’Olio e l’asparago friulano, grazie alla collaborazione con la pro loco e la festa dell’asparago di Tavagnacco: ai già noti abbinamenti enogastronomici proposti nell’ambito delle degustazioni della festa, un posto d’onore – come sottolineato dal Presidente della Pro Loco Nicola Macor - sarà riservato all’olio d’oliva di produzione regionale.
Non mancherà, naturalmente l’apporto del Movimento Turismo del Vino per l’ottimale integrazione con il tradizionale evento di “Cantine aperte”, e il coinvolgimento delle aziende del territorio.
Grande soddisfazione per il consolidamento della manifestazione e le importanti novità di questa edizione è stata espressa dagli ospiti presenti, a partire dal Sindaco di Manzano Lidia Driutti, che, nel sottolineare l’importanza della valorizzazione delle eccellenze del territorio, ha annunciato per il prossimo giugno un evento che vedrà l’apertura dell’antico forno dell’Abbazia per la produzione del pane.
L’Assessore Daniele Macorig, presente anche a nome del Presidente della Provincia Fontanini, si è soffermato sull’importanza dell’istituzione del Premio quale elemento di arricchimento della manifestazione. Sul graditissimo connubio tra olio regionale e asparagi si è espresso il consigliere regionale Ugo De Mattia, di recente relatore della legge per sostenere il consumo di prodotti regionali e favorire la filiera corta: a breve sarà istituito il marchio “prodotti del territorio”, ha annunciato De Mattia, da esporre ovunque sia utilizzato e valorizzato il prodotto d’eccellenza regionale (Dop, Igp o Stg regionali).
La mostra “Olivarelli” resterà visitabile domenica 21 marzo e successivamente sabato 27 e domenica 28, in orario 10/12 e 15/18, con ingresso libero. Si tratta di un’esposizione in forma di mostra mercato: il guadagno sarà interamente devoluto a favore della Fondazione “Per il tuo cuore”, presieduta dal prof. Attilio Maseri.
Fonte: Patrizia Novajra
di C. S.
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