Eventi

Quinta edizione per Pizza Up

Il simposio tecnico sulla pizza italiana si terrà dal 21 al 23 novembre a Vighizzolo d'Este, nel padovano

05 novembre 2011 | C. S.

Per tre giorni pizzaioli provenienti da tutta Italia si raduneranno a Vighizzolo d'Este (Pd) per confrontarsi su tecniche di lavorazione e materie prime, novità e tendenze legate ad uno dei lavori maggiormente legati alla tradizione della cultura gastronomica italiana.

E se a PizzaUp si parlerà di come siano cambiati i gusti, i profumi, la lavorazione e le materie prime della pizza dalle sue origini al giorno d'oggi e si affronteranno tematiche strettamente legate al mondo della pizzeria, non mancherà un messaggio chiaro e concreto di come proprio questo prodotto possa divenire il nuovo simbolo sociale di un'Italia unita che, ancora una volta, afferma la sua identità a partire dalla tavola.

L'edizione 2011 sarà rivolta a portare ancora più il pizzaiolo nella direzione dello chef. Dopo i temi sulla scelta della farina e delle tecniche dell'impasto delle passate edizioni, quest'anno di parlerà delle farciture realizzate con i modi del cuoco: scelta degli ingredienti per il topping, capacità di saperli trattare rispettando le caratteristiche di origine, le tecniche di cottura, il riconoscimento della diversità territoriale.


Su questi temi i pizzaioli presenti si confronteranno per due giorni a Vighizzolo d'Este ed il terzo presenteranno il risultato del lavoro con gli spunti di discussione da sviluppare nei mesi seguenti in un blog dedicato a tutti i pizzaioli d'Italia. Ma l'ultimo giorno sarà anche occasione per presentare alla stampa una degustazione sul tema di 5 interpretazioni della pizza italiana: un modo per affermare che se è vero che esistono pizze di diversa tradizione, è anche vero che la pizza deve contraddistinguersi per la comune attenzione verso la qualità degli ingredienti e delle tecniche di lavorazione.

Insomma le pizze in Italia sono tante e tutte molto appetitose, ma l'italianità della pizza deve emergere da un tratto comune a tutte: la cura nella scelta e nel trattamento degli ingredienti che rappresentano le stagioni e i territori della nostra nazione e, fatto non trascurabile, la realizzazione di un impasto gustoso, digeribile e profumato di grano.

PizzaUp, che non ha caso ha avuto durante lo scorso mese di maggio un prologo a Napoli, patria conclamata della pizza, porta avanti da anni un lavoro condotto da pizzaioli esperti per affermare l'unicità della pizza italiana nel mondo con la ricerca e la codifica delle migliori tecniche piuttosto che con gare e acrobazie individuali. Perché PizzaUp è nato come progetto che stimola il dialogo e la collaborazione tra i pizzaioli di tutta Italia per affermare metodi e sistemi di lavoro che fanno crescere il singolo professionista insieme alla crescita della categoria.

In vista di un traguardo che riteniamo indispensabile raggiungere: il riconoscimento che la pizza nel mondo parla solo italiano, con le varianti e tipicità locali che ne fanno un piatto da scoprire e riscoprire senza mai stancarsi.

PizzaUp è il primo e unico simposio tecnico sulla pizza italiana che Università della Pizza® organizza per accogliere nel suo laboratorio pizzaioli provenienti da ogni parte d'Italia che dedicano tre giorni all'approfondimento di temi di interesse per il settore.

La formula di PizzaUp è ormai un modello collaudato: un gruppo di esperti composto da tecnologi, nutrizionisti, ricercatori universitari e uomini di marketing coordinati da un direttore didattico seguono i partecipanti divisi in squadre nello sviluppo del tema deciso anno per anno. Dopo due giorni di lavoro il terzo è dedicato alla presentazione del risultato della sperimentazione con un convegno conclusivo.

PizzaUp è organizzato da Università della Pizza in collaborazione con Molino Quaglia.

 

Fonte: Sarah Scaparone

 

Potrebbero interessarti

Eventi

Geopolitics and Wine: un workshop internazionale

Promosso dall’Accademia Italiana della Vite e del Vino il 15 giugno a Roma, presso il Centro Studi Americani. Studiosi, istituzioni e protagonisti del settore vitivinicolo si confronteranno sui nuovi scenari geopolitici e sulle sfide della competizione globale del vino. Un confronto tra mondo accademico e produttivo

12 giugno 2026 | 18:00

Eventi

Crisi e opportunità per l’olio dei Monti Iblei: un convegno a Catania per ridisegnare il futuro del settore

L’evento del 13 giugno organizzato da APO Catania riunisce produttori ed esperti per analizzare uno scenario economico complesso. Focus sulla qualità delle Dop e sul ruolo strategico dei Monti Iblei per rilanciare il valore delle aziende e del territorio

11 giugno 2026 | 17:00

Eventi

I capi panel dell'olio di oliva a Ortigia per l'incontro tecnico di armonizzazione

Il 5 e 6 giugno, oltre all'Igp Scilia Evoo Day 2026, ache l'incontro di armonizzazione tra capi panel e una masterclass dedicata all'olio siciliano, preceduta da una degustazione degli oli vincitori dell'Ercole Olivario

03 giugno 2026 | 11:40 | Giulio Scatolini

Eventi

Siracusa capitale dell’olio extravergine di oliva: il 6 giugno torna l’IGP Sicilia EVOO Day

Con oltre 150 mila ettari coltivati a olivo, centinaia di frantoi attivi e una produzione che si distingue per qualità e biodiversità varietale la Sicilia è regina italiana dell'olivicoltura. Un confronto tra istituzioni, produttori, tecnici e operatori del settore

29 maggio 2026 | 11:00

Eventi

Premio Filo della Torre: cultura olearia oltre i confini geografici e di genere

Promosso dall’Associazione Pandolea, è giunto alla 9^ edizione. Folta presenza internazionale nell’anno della Donna Rurale

24 maggio 2026 | 16:00

Eventi

79° Congresso nazionale Assoenologi “La Scuola del vino - Mercati, giovani e nuove sfide enologiche”

Dal 28 al 30 maggio 2026 a Conegliano Veneto il grande appuntamento nazionale del vino italiano dedicato ai temi di più stretta attualità del settore come “vino e salute” e “vino e giovani”

23 maggio 2026 | 15:00