Anno 15 | 18 Ottobre 2017 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

PENSIERI E PAROLE > LA VOCE DEI LETTORI

L'innesto semplificato per salvare l'olivicoltura del Salento: una sapienza antica

L'innesto con il trapano veniva praticato anche dai Romani, su alcuni testi consultati si rinvia a Columella, ci scrive Rosario Rizzo, rimandando poi a un interessante testo di Luigi Noisette del 1830

T N

Etichettatura dell'olio extra vergine di oliva, quanti dubbi!

Ci scrivono Carla Finocchiaro e Federico Allegri con dubbi circa le procedure per imbottigliare e confezionare l'olio extra vergine d'oliva, nonché sull'etichettatura del prodotto. Dall'indicazione del frantoio a perplessità sul termine minimo di conservazione. Facciamo chiarezza

T N

Decreto controlli: nessuno vuole uccidere il biologico

Ci scrive Paolo Carnemolla, Presidente Federbio: " il testo della riforma così com’è scritto non piace affatto, ma non per questo riteniamo che il ministro Martina voglia demolire il settore biologico, né intendiamo certo sottrarci alla discussione sulle criticità di oltre 20 anni di applicazione di un sistema di certificazione che, accanto a indiscussi meriti, ha mostrato evidenti difettosità"

T N

Monsanto contro il biologico: dove sono le prove?

Ci scrive Ivan De Chiara, chiedendo conto delle fonti dell'articolo sull'attacco al biologico sferrato dalla multinazionale americana all'agricoltura organica. Ecco le mail tra Chassy Bruce, fondatore di Academics Review e Jay Byrne, responsabile comunicazione Monsanto

T N

Un nuovo innesto semplificato per garantire un futuro all'olivicoltura del Salento

Un'"operazione chirurgica" mai vista. Ci scrive il Prof. Angelo Godini per chiedere spiegazioni sull'"innesto Melcarne", una tecnica effettivamente poco conosciuta ma interessante, grazie a bassi costi, facilità di esecuzione e elevate percentuali di attecchimento, per salvare gli olivi secolari salentini

T N

Xylella fastidiosa, la tragicommedia partì così

La triste storia di Xylella fastidiosa e del Salento raccontata da Gabriele Verderamo, che fu tra i primi a visitare gli olivi in località Li Saluli a Gallipoli nel 2013

T N

Le sfide dei cambiamenti climatici in frutticoltura

Specie aliene e cambiamenti climatici rendono l'agricoltura, specie biologica, sempre più complessa e difficile, come ci racconta Terenzio Sartori. Danni che preoccupano “anche per i prossimi anni”

T N

Taggiasca del Ponente Ligure: si può fare

Confermando il no alla sostituzione del nome della varietà da Taggiasca in Giuggiolina e volendo garantire i consumatori con il test del DNA sulle olive, il presidente Simone Rossi afferma: "siamo aperti a qualsiasi tipo di confronto"

T N

Nell'olio extra vergine di oliva c'è amaro e amaro

E' bene che il consumatore sappia che il gusto amaro dell’olio, non sempre è dovuto alle sole olive. Diciamo che le foglie possono anch’esse essere responsabili, anche in larga misura, del tenore amaro. Gianfranco Becchina suggerisce come individuare nell’olio l’amaro delle foglie

T N

L'extra vergine di oliva al prezzo di un olio di semi

Le promozioni per l'olio di oliva 100% italiano continuano, anche a condizioni economiche apparentemente impossibili: 3,3 euro/litro a scaffale. "Non edificante l'immagine per il prodotto italiano in Italia e nel Mondo" scrive Giuseppe Gagliolo

T N

Dop Taggiasca? I veri puristi stanno a guardare cosa succede

Lo sfogo amaro di Paolo Cassini, olivicoltore ligure, sulla diatriba per la Dop Taggiasca: troppi interessi, "manca il terzo polo, quello dei puristi veri". E ancora "c'è gente che parla di Taggiasca e poi acquista autobotti di olio che arriva da chissà dove, così non ci siamo, solo che oramai è difficile distinguere i buoni dai cattivi."

T N

Abbondante cascola di foglie durante la potatura dell'olivo, chi è il colpevole?

La primavera è stata asciutta, ci segnala il lettore Francesco Florio, ma c'è stata comunque un'abbondante cascola di foglie. Il più probabile responsabile è l'occhio di pavone che riesce a infettare l'olivo anche in autunno-inverno, manifestando i danni in primavera

T N

Xylella fastidiosa: due aspetti poco chiari

Due domande da parte di Giorgio Greco: come ha potuto il batterio proliferare a temperature molto al di sotto dei 25 gradi? E come è possibile che i mandorli sono stati risparmiati dalla Xylella? Ecco cosa sta davvero accadendo

T N

Nella Macchia salentina, dove l'olivo cresce e muoiono le speranze degli uomini

Perché svendere i nostri oli ai toscani che hanno solo il 2% della produzione nazionale? Macchiaioli svegliamoci. E' l'appello di Joe Cuscela che vede con preoccupazione Xylella fastidiosa bussare alle porte della Valle d'Itria

0

T N

Rischio antincendio per i frantoi, che senso ha?

L'olio di oliva alimentare non dovrebbe essere inserito nei prodotti dell'art. 12 del DPR 151/2011 secondo Onofrio Martorana.

T N

Il mio nome è olivo, con qualche precisazione

Qualche correzione all'intervento dell'olivicoltore Corradio Rodio da parte del Prof. Andrea Fabbri dell'Università di Parma. Alcune note per "questioni di lana caprina" senza che muti la sostanza. Olivo si scrive con la O

T N

Ma quanto divide il tema del DNA sull'olio d'oliva!

"Non sarebbe bellissimo poter avere presto – con un impegno condiviso da tutta la filiera italiana - sia un'analisi sul DNA delle cultivar sia quella che “supporta” il panel test?" Si chiede il Presidente di Federolio Giuseppe Tabano. La realtà è che ormai i fatti hanno superato i progetti e gli auspici. Sono tre le inchieste giudiziarie che utilizzano il metodo del DNA per l'olio d'oliva

0

T N

Solo il DNA può salvare l'olivicoltura italiana

Il settore è morente, secondo Giuseppe Gagliolo, e cerchiamo di difenderlo scagliandoci contro il CNR? "Abbiamo idea quanto il DNA sull'olio, il DNA sulle olive, sarà legge il caos che succederà in Italia e nel mondo?" Il mondo dell'olio italiano alla costante ricerca della pietra filosofale

1

T N

| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | >>

ARTICOLI PIÙ COMMENTATI

Olio extra vergine di oliva italiano: la rabbia e l'orgoglio

La rovina dell'olio extra vergine d'oliva italiano

Il terribile prezzo della globalizzazione: la perdita della ruralità

Dalla competenza nasce la garanzia per i consumatori, l'esempio del Mastro Oleario

Un bagno d'umiltà per gli assaggiatori d'olio d'oliva