Salute
L'acqua frizzante può aumentare il metabolismo e aiutare a perdere peso
L'acqua frizzante può aumentare leggermente il modo in cui il corpo elabora la glicemia e l'energia. Tuttavia, l'effetto è molto piccolo, il che significa che non è un sostituto per la dieta e l'esercizio fisico
20 aprile 2026 | 11:00 | T N
L'acqua frizzante può svolgere un piccolo ruolo nella gestione del peso aumentando leggermente l'assorbimento e il metabolismo della glicemia, che è il processo che il corpo utilizza per convertire l'energia. Tuttavia, l'effetto sembra essere minimo. Una breve analisi pubblicata su BMJ Nutrition Prevention & Health conclude che l'acqua gassata da sola non è sufficiente per guidare una significativa perdita di peso.
L'acqua gassata è spesso vista come uno strumento utile perché può creare una sensazione di sazietà, che può ridurre la fame. È stato anche suggerito che potrebbe accelerare la digestione e aiutare ad abbassare i livelli di glucosio nel sangue.
L'effetto dell'acqua frizzante sulla glicemia
Durante l’emodialisi, il sangue diventa più alcalino, principalmente a causa della produzione di anidride carbonica (CO2). In modo simile, la CO2 in acqua gassata viene assorbita attraverso il rivestimento dello stomaco e rapidamente convertita in bicarbonato (HCO3) all'interno dei globuli rossi. Questo spostamento verso l’alcalinità può attivare alcuni enzimi che aumentano la velocità con cui il glucosio viene assorbito e utilizzato dal corpo.
Le osservazioni dalle impostazioni cliniche mostrano che i livelli di glucosio nel sangue diminuiscono man mano che il sangue si muove attraverso il dializzatore, anche quando il livello di glucosio iniziale nella soluzione di dializzato è più alto.
Sebbene questi risultati suggeriscano che l'acqua gassata potrebbe leggermente migliorare il modo in cui il corpo utilizza il glucosio, l'impatto complessivo è molto limitato.
In una sessione standard di emodialisi di 4 ore, circa 48000 ml di sangue passano attraverso il dializzatore. Questo processo si traduce in circa 9,5 g di glucosio utilizzato.
Data questa riduzione minima del glucosio, l'impatto della CO2 nell'acqua gassata non è una soluzione autonoma per la perdita di peso. Una dieta equilibrata e un'attività fisica regolare rimangono componenti cruciali della gestione sostenibile del peso.
Bere acqua gassata può però avere alcuni effetti sul sistema digestivo, in particolare per gli individui con stomaco sensibile o condizioni gastrointestinali preesistenti. Le preoccupazioni primarie includono gonfiore, gas e, in alcuni casi, esacerbazione di alcuni sintomi associati a disturbi digestivi, come la sindrome dell'intestino irritabile o la malattia da reflusso gastro-esofageo
Potrebbero interessarti
Salute
Ecco perchè una dieta a base vegetale fa invecchiare più sani
Secondo una ricerca spagnola presentata al Congresso Europeo sull’Obesità, chi consuma più polifenoli mostra un rischio inferiore di avere telomeri corti, marker associati all’invecchiamento cellulare
16 maggio 2026 | 10:00
Salute
Cambiare la dieta ringiovanisce in quattro settimane
Chi riduce l'assunzione di grassi o si sposta verso più proteine a base vegetale mostra miglioramenti nei biomarcatori chiave per la salute legati all'invecchiamento. Un cambiamento di dieta di quattro settimane sufficiente per essere biologicamente più giovani
14 maggio 2026 | 15:00
Salute
Cibo ultra processato legato a un rischio più elevato di malattie cardiache e morte precoce
Un nuovo importante rapporto sull'European Heart Journal avverte che le persone che mangiano gli alimenti ultra-elaborati affrontano rischi significativamente più elevati di malattie cardiache, ritmi cardiaci irregolari, obesità, diabete, pressione alta e persino morte cardiovascolare
13 maggio 2026 | 11:00
Salute
Mangiare uova potrebbe ridurre il rischio di Alzheimer del 27%
Le persone di 65 anni e più che mangiano uova regolarmente hanno un rischio significativamente più basso di sviluppare la malattia di Alzheimer. Anche una modesta assunzione di uova ha mostrato benefici
11 maggio 2026 | 11:00
Salute
Olio extravergine d’oliva e cervello: ecco come alcuni composti riescono a raggiungere il tessuto cerebrale
Uno studio dell’Università di Siviglia dimostra per la prima volta che due composti bioattivi dell’olio extravergine possono attraversare la barriera emato-encefalica. La ricerca apre nuove prospettive sul ruolo neuroprotettivo della dieta mediterranea
09 maggio 2026 | 12:00
Salute
Il vero effetto del caffè su intestino e cervello
Il caffè non si limita a dare energia: rimodella attivamente l'intestino e la mente. Sia il caffè caffeinato che il decaffeinato altera i batteri intestinali migliorando l'umore e abbassando lo stress
06 maggio 2026 | 13:00