Salute
Aspirina e dieta pesco-vegetariana: insieme migliorano la salute intestinale
Una dieta a base di pesce, verdure e alimenti di origine vegetale, se associata all'aspirina, migliora la salute intestinale e svolga un’azione preventiva rispetto all’insorgenza di processi infiammatori, anche potenzialmente legati allo sviluppo di tumori del colon-retto
03 agosto 2026 | 12:00 | C. S.
Uno studio coordinato dall'Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibba), in collaborazione con ricercatori dell’Università di Firenze, ha confermato che una dieta pesco-vegetariana – ricca di pesce, verdure e alimenti di origine vegetale- se associata all'acido acetilsalicilico (aspirina), migliora la salute intestinale e svolge un’azione preventiva rispetto all’insorgenza di processi infiammatori anche potenzialmente legati allo sviluppo di tumori del colon-retto, ad oggi la seconda causa di morte per cancro nel mondo (IARC, 20221).
La ricerca, pubblicata sulla rivista Scientific Reports, prosegue un filone di ricerca già intrapreso da anni presso l’Istituto, che aveva già evidenziato come il microbiota intestinale sia uno dei principali mediatori degli effetti della dieta sul rischio di sviluppare il tumore del colon-retto. L’attuale studio, oltre a confermare il ruolo centrale dell'alimentazione nel modulare le comunità microbiche dell’intestino, e lo sviluppo di cancro colorettale, evidenzia anche l’effetto combinato di dieta e trattamento farmacologico (aspirina). In particolare, sono stati analizzati gli effetti di una dieta pesco-vegetariana in modelli animali geneticamente predisposti allo sviluppo del tumore del colon-retto: i risultati mostrano che l’adozione di questo tipo di dieta riduce in modo significativo la formazione di tumori intestinali a livello del colon-retto, parallelamente ai cambiamenti del microbiota intestinale, fenomeno ancora più marcato quando la dieta viene associata all'acido acetilsalicilico (aspirina), farmaco già noto per le sue proprietà antinfiammatorie e preventive nei confronti di diverse patologie croniche.
Ma il dato forse più interessante emerge dall'analisi del microbiota intestinale, l'enorme ecosistema di microrganismi che vive nel nostro intestino e che svolge un ruolo cruciale nella salute umana: lo studio dimostra, infatti, che tra i microrganismi favoriti dalla dieta pesco-vegetariana figurano gruppi batterici già noti per la produzione di metaboliti benefici e per la loro capacità di mantenere l'equilibrio dell'ambiente intestinale. Anche l'aspirina ha mostrato la capacità di influenzare il microbiota, selezionando specifici batteri potenzialmente coinvolti negli effetti protettivi osservati: tra questi, il genere Roseburia, produttore di butirrato, una sostanza fondamentale per il benessere della mucosa intestinale e per il controllo dell'infiammazione.
“I nostri risultati confermano che il microbiota intestinale rappresenta un punto di incontro fondamentale tra alimentazione e salute”, spiega Carlotta De Filippo, ricercatrice del Cnr-Ibba che ha coordinato lo studio. “Comprendere come dieta, farmaci e microbiota interagiscano tra loro ci permetterà di sviluppare in futuro strategie di prevenzione sempre più efficaci e personalizzate, soprattutto per le persone a maggior rischio di sviluppare questa malattia”.
La prevenzione del tumore del colon-retto dipende, quindi, anche dalle scelte alimentari quotidiane: “Lo studio suggerisce che, in futuro, la combinazione di diete mirate e interventi capaci di modulare il microbiota potrebbe diventare uno strumento importante della medicina di precisione per la prevenzione oncologica”, conclude De Filippo.
Potrebbero interessarti
Salute
Un multivitaminico al giorno può aiutare gli anziani a preservare autonomia e qualità della vita
L'assunzione quotidiana di un multivitaminico per tre anni è associata a un miglior mantenimento delle capacità funzionali. Gli esperti invitano però a considerare gli integratori come un supporto e non un'alternativa a una dieta equilibrata e a uno stile di vita attivo
05 agosto 2026 | 13:00
Salute
L'acido ferulico della crusca di riso può aiutare a regolare l'intestino
Una ricerca dell'Università Toho indica che l'acido ferulico, polifenolo presente soprattutto nella crusca di riso e nei cereali integrali, riduce le contrazioni intestinali agendo sui canali del calcio
04 agosto 2026 | 13:00
Salute
Allarme alimentazione infantile: l'81% dei cibi per neonati è ultra-processato
Quasi la metà dei prodotti per bambini da 6 a 36 mesi non rispetta gli standard nutrizionali dell'OMS. Lo rivela uno studio americano che mette in guardia i genitori: "Leggete le etichette, non fidatevi delle confezioni"
03 agosto 2026 | 15:00
Salute
Contro il diabete perdere peso non basta per tutti
Uno studio tedesco rivela che per un sottogruppo di persone ad alto rischio, anche anni di dimagrimento non fermano l’aumento della glicemia. Servono strategie personalizzate
01 agosto 2026 | 11:00
Salute
Ridurre i pasti in 8 ore (e niente dopo le 18) migliora la memoria nelle donne over 50
La restrizione temporale dei pasti, abbinata a una dieta ipocalorica, dà benefici cognitivi che vanno oltre la semplice perdita di peso. I risultati, ancora preliminari, aprono scenari interessanti per la prevenzione del declino mentale
30 luglio 2026 | 14:00
Salute
Fibra prebiotica contro il dolore al ginocchio: l'integratore che viene dall'intestino
Uno studio dell'Università di Nottingham rivela che l'inulina, una fibra naturale, riduce il dolore e migliora la forza muscolare nei pazienti con artrosi. Ecco come funziona e perché potrebbe essere più efficace della fisioterapia
29 luglio 2026 | 13:00