Salute
Il Covid rimane sulle confezioni alimentari nei supermercati anche una settimana
Calo significativo dei livelli di virus nelle prime 24 ore dopo la contaminazione sugli alimenti. Per non correre pericolo lavare mani e frutta e verdura
02 dicembre 2022 | C. S.
Il Covid potrebbe anche essere contratto a causa del contatto con confezioni di alimenti, lì depositato sugli alimenti per starnuti o colpi di tosse.
Attenzione, perchè lo studio inglese non contempla livelli ordinari di contaminazione che si possono trovare al supermercato ma una esperienza scientifica. Infatti "gli alimenti e le confezioni presi in considerazione nell'ambito di questo studio sono stati inoculati artificialmente con la Sars-Cov-2".
Per la maggior parte dei prodotti alimentari testati si è registrato un "calo significativo" dei livelli di virus nelle prime 24 ore dopo la contaminazione.
Ma in alcuni casi le tracce sono rimaste per circa una settimana, ha rilevato il team di ricercatori dell'Università di Southampton.
"Per un agente altamente infettivo come il Sars-Cov-2, che può essere trasmesso toccando superfici contaminate e poi il viso, questi risultati sono estremamente degni di nota", affermano.
Ma non è necessario che gli acquirenti prendano ulteriori precauzioni quando maneggiano gli alimenti, se non quella di lavarsi le mani prima di prepararli e mangiarli, e di sciacquare i prodotti freschi per rimuovere eventuali contaminazioni in superficie.
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