Salute

I benefici per la salute dell’olio extra vergine di oliva non filtrato

I benefici per la salute dell’olio extra vergine di oliva non filtrato

L’extra vergine di oliva velato, non filtrato, contiene peptidi a basso peso molecolare con effetto antipertensivo. Tali molecole idrofile sono eliminate con la filtrazione

22 novembre 2022 | C. S.

La composizione peptidica e proteica dell'olio d'oliva è per lo più sconosciuta e i pochi studi disponibili non si sono concentrati sullo studio dei suoi peptidi a basso peso molecolare.

Ricercatori spagnoli del CSIC di Granada hanno ipotizzato che l'olio d'oliva possa contenere naturalmente peptidi a basso peso molecolare con effetto antipertensivo.

E’ stato prodotto olio d'oliva vergine (non filtrato, var. Picual) e ottenuto un estratto di peptidi solubile in acqua. E’ stato frazionato l'estratto peptidico mediante FPLC e studiato la sua attività inibitoria dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE) e studiato l'effetto antipertensivo dei peptidi dell'olio d'oliva sulla pressione arteriosa sistolica (SBP) e diastolica (DBP) utilizzando un modello animale di ipertensione (ratti spontaneamente ipertesi, SHR). Gli animali sono stati distribuiti in modo casuale in 3 gruppi di studio (n = 8 per gruppo) e hanno ricevuto una dose orale di peptidi dell'olio d'oliva (0,425 mg/kg di peso corporeo), oppure una dose di captopril (50 mg/kg di peso corporeo) o acqua. La SBP e la DBP sono state registrate nei ratti prima della somministrazione e a 2, 4, 6, 8, 24 e 48 ore dalla somministrazione della dose corrispondente.

I benefici per la salute dell’olio extra vergine di oliva non filtrato

L'estratto peptidico e le frazioni purificate con FPLC possedevano un'attività inibitoria dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE). La somministrazione orale acuta dell'estratto idrosolubile di olio d'oliva ha prodotto una riduzione media della pressione arteriosa di 10 mmHg a 4 ore e ha raggiunto un effetto antipertensivo massimo di 20 mmHg a 6 ore, rispetto al basale.

L'olio di oliva vergine non filtrato contiene peptidi e un estratto idrosolubile ottenuto da questo olio possiede attività ACE inibitoria ed effetto antipertensivo in vivo.

Sempre olio filtrato per una lunga e sana conservazione

E’ tuttavia evidente che questo effetto salutistico va valutato in relazione all’effetto salutistico complessivo, considerando che la presenza di acqua e di sospensioni nell’olio porta a un deterioramento del prodotto nel tempo, con riduzione significativa del contenuto fenolico e insorgenza di difetti.

Un olio velato, e non stabilizzato attraverso procedure fisiche ormai note, mantiene quindi le sue caratteristiche chimico-fisiche e organolettiche ottimali solo per alcune settimane dalla produzione, consigliando sempre la scelta di olio filtrato nel caso di un consumo dilatato nel tempo.  

Potrebbero interessarti

Salute

Meglio non usare le banane nei frullati

Semplici combinazioni di alimenti possono cambiare la quantità di nutrizienti che il tuo corpo effettivamente assorbe, come per i flavanoli sani dei frutti di bosco. La scoperta sorprendente dell'Università della California

28 maggio 2026 | 15:00

Salute

Olio extravergine di oliva e cervello: la connettività visiva migliora in un mese

Uno studio pilota italiano-spagnolo mostra per la prima volta che il consumo quotidiano di olio extravergine di oliva ricco di polifenoli aumenta la connettività funzionale della corteccia occipitale in giovani adulti sani

28 maggio 2026 | 14:00

Salute

Il succo di barbabietola abbassa la pressione sanguigna negli anziani

Bere succo di barbabietola ricco di nitrati può fare più che sostenere la salute del cuore e potrebbe effettivamente rimodellare i batteri che vivono in bocca in modi che aiutano ad abbassare la pressione sanguigna negli anziani

27 maggio 2026 | 14:00

Salute

Attenzione agli integratori di vitamina D

Dal punto di vista alimentare, la vitamina D3 si trova soprattutto negli alimenti di origine animale. Altri alimenti utili sono il tuorlo d’uovo, il fegato e alcuni latticini. L'assunzione di integratori di vitamina D2 può portare a un calo della concentrazione di vitamina D3 del corpo

25 maggio 2026 | 16:00

Salute

Mangiare carne bovino non peggiora il rischio glicemico e di diabete

Mangiare carne bovina al giorno per un mese non mostra alcun peggioramento nel controllo della glicemia, funzione dell'insulina, infiammazione o altri marcatori chiave legati al diabete di tipo 2

25 maggio 2026 | 14:00

Salute

Le cotture che espongono più a rischio cancro: griglia, forno, affumicatura e frittura

Gli idrocarburi policiclici aromatici e i composti correlati alla cottura ad alta temperatura hanno causato il cancro negli studi sugli animali, sebbene gli studi sulla popolazione umana non abbiano stabilito un nesso definitivo

24 maggio 2026 | 12:00