Salute
La dieta più corretta per le donne in menopausa e i consigli per il benessere
È online sul sito sul sito Educazione Nutrizionale Grana Padano il programma per il benessere delle donne in menopausa, dieta e attività fisica per ridurre l’invecchiamento precoce e il rischio cardiovascolare
11 maggio 2021 | C. S.
La menopausa non è più considerata la “fine della giovinezza”, concetto che via via si è modificato data la longevità della donna e il ruolo che la vede protagonista della società, non solo come madre. Oggi la donna in menopausa è una persona dinamica e pienamente inserita nella società, indispensabile sul piano sociale ed economico, nonostante la riduzione drastica degli estrogeni produca sintomi fastidiosi e aumenti alcuni rischi per la salute, compreso quello cardiovascolare.
Durante questo periodo della vita, la donna deve fare più attenzione al proprio stile di vita e all’alimentazione. Per questo motivo gli i medici del portale Educazione Nutrizionale Grana Padano (ENGP) hanno realizzato due programmi dedicati a donne senza particolari patologie, ma in menopausa: “Calorie & Menu per la menopausa” e “Dieta L.O.Ve. per la menopausa”, che prevedono rispettivamente una dieta alimentare per donne onnivore e una per vegetariane, unitamente a un programma di attività fisica adatto a migliorare la salute in questa fase della vita, subito disponibili su ogni dispositivo.
A conferma dell’esigenza di un programma educativo semplice ed efficace, gli esperti dell’Osservatorio nutrizionale Grana Padano (OGP) hanno realizzato un’indagine per valutare le abitudini alimentari di 1.682 donne nella fascia d’età tra i 45 e 60 anni.
Dallo studio del campione intervistato emerge che il 47% è rappresentato da donne sedentarie, il 32% trascorre più di 3-4 ore davanti alla TV. Il 72% afferma di non fare nessuna attività intensa e il 32% dichiara di fare attività fisica moderata. L’Indice di Massa Corporea (BMI) medio è di 28 ed evidenzia un importante sovrappeso con un rischio cardiovascolare aumentato, confermato da una circonferenza vita media di 91 cm (da 88 cm è considerata obesità viscerale).
Se lo stile di vita delle cinquantenni non è attivo, anche le abitudini alimentari non saranno delle migliori: il 45% delle donne intervistate, infatti, non consuma due volte a settimana i legumi, il 30% non consuma due frutti al giorno e il 34% non consuma 2 porzioni di verdura. Risultano golose di dolci e di carboidrati come pane e pasta, con un apporto calorico elevato rispetto al fabbisogno, nonostante il loro metabolismo basale sia diminuito. Inoltre, il 16% delle donne intervistate fuma e una buona parte del campione consuma alcolici. Non stupisce quindi che, data la ridotta attività fisica e la scorretta alimentazione, le donne in menopausa ingrassino più velocemente di quando erano in età fertile.
“Le donne di questa età affrontano diversi cambiamenti sia fisici sia di vita – afferma la Dott.ssa Michela Barichella, medico dietologo, membro del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Grana Padano – Nella popolazione femminile, la menopausa comporta molti cambiamenti: dalla perdita di massa ossea e muscolare, all’aumento del peso corporeo e del rischio cardiovascolare. In questa fase della vita è fondamentale adattare la propria alimentazione ai cambiamenti ed evitare l’aumento di peso. Per fare questo è importante stimare il proprio fabbisogno energetico, programmare un’alimentazione adatta alle nuove esigenze energetiche e un costante programma di attività fisica. Per tutte queste ragioni è consigliabile farsi aiutare dal software online messo a disposizione sul portale ENGP.”
Il software del programma utilizza un algoritmo scientificamente validato per determinare l’energia necessaria al metabolismo basale rispetto all’età, a questo fattore aggiunge i valori dichiarati dall’utente di attività fisica praticata con i quali determina le calorie quotidiane che una donna in menopausa con le caratteristiche dichiarate dovrebbe consumare. In base alle calorie stimate, il programma “Calorie & Menu per la menopausa” propone 4 menu settimanali con 5 pasti giornalieri: colazione, spuntino del mattino, pranzo, merenda e cena, per complessivi 140 pasti tratti dalla tradizione della gastronomia italiana e realizzati dalla Dott.ssa Marzia Formigatti secondo le linee guida e i fabbisogni nutrizionali derivati dal profilo dichiarato dell’utente. Il programma “L.O.Ve. per la menopausa” ha le stesse caratteristiche ma propone 4 menu per donne vegetariane che non desiderano mangiare né carne né pesce. Ad ogni dieta proposta si affianca un programma di attività fisica adatto sia alla donna sedentaria principiante, sia a quella che già svolge un buon movimento.
Il programma di attività fisica comprende esercizio aerobico lento, moderato e vigoroso ed esercizi di rinforzo muscolare per donare alla donna in menopausa forza e agilità. Clicca su “Calorie & Menu per la menopausa” o “Dieta L.O.Ve. per la menopausa” e accedi gratuitamente alla tua dieta.
Potrebbero interessarti
Salute
Cibo spazzatura, anche una manciata di patatine al giorno può fare danni al cervello
Uno studio australiano rivela che aumentare anche solo del 10% il consumo di cibi ultra-processati indebolisce la capacità di concentrazione, indipendentemente da quanto sia sano il resto della dieta. E i fattori di rischio per la demenza aumentano
26 giugno 2026 | 11:00
Salute
Diabete di tipo 2, non tutti i grassi sono uguali: l’olio d’oliva protegge il metabolismo
A confronto due grassi molto comuni: l’acido palmitico, presente in molti alimenti di origine animale e nei prodotti industriali, e l’acido oleico, tipico dell’olio extravergine d’oliva. La qualità dei grassi consumati può influenzare il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2
25 giugno 2026 | 15:00
Salute
La combinazione vincente per la salute del cuore è tè verde e frutta
Mangiare cinque porzioni di frutta e verdura al giorno non basta: conta soprattutto quale frutta scegliere. Un nuovo studio internazionale rivela che meno di una persona su cinque assume abbastanza flavanoli, preziosi alleati contro le malattie cardiovascolari. La soluzione? Aggiungere al carrello mirtilli, prugne, fave e una tazza di tè verde
25 giugno 2026 | 13:00
Salute
Il più antico cosmetico naturale del Mediterraneo è già nella nostra cucina: l'olio extravergine di oliva
I Greci facevano largo uso dell'olio d'oliva per l'igiene personale e per i massaggi. Anche i Romani consideravano l'olio un elemento essenziale dell'igiene. Per secoli, nelle campagne italiane, l'olio d'oliva è stato utilizzato per proteggere mani, viso e piedi durante l'inverno
25 giugno 2026 | 10:00 | Giuseppe Tizza
Salute
Conservanti alimentari sotto accusa: uno studio collega alcuni additivi a ipertensione e malattie cardiovascolari
Un'ampia ricerca condotta in Francia su oltre 112 mila persone suggerisce un possibile legame tra il consumo abituale di alcuni conservanti presenti nei cibi industriali e un aumento del rischio di pressione alta e patologie cardiovascolari
24 giugno 2026 | 14:00
Salute
Dalla rucola un aiuto contro obesità e glicemia alta
La glucoerucina, contenuta nella rucola, non si limita a ridurre l’accumulo di grasso, ma sembra rendere il tessuto adiposo più attivo dal punto di vista energetico
24 giugno 2026 | 09:00