Salute
I consigli degli esperti per migliorare le difese immunitarie e ridurre il rischio di reinfezione da Covid 19
Il benessere immunitario dipende anche da alimentazione, stile di vita e costituzione individuale. Vitamina C e vitamina D possono contribuire alla difesa dalle infezioni virali che interessano le vie respiratorie. E’ importante che questi nutrienti siano assunti con il cibo e che vi sia anche un’esposizione al sole sufficiente per la produzione di vitamina D
22 maggio 2020 | C. S.
Siamo ripartiti! Molte aziende hanno riaperto e in tanti sono rientrati al lavoro con un ripristino dei contatti sociali che potrebbe favorire il rischio di nuovi contagi: rischio che si può arginare rispettando il distanziamento sociale e l’uso di guanti e mascherine, insieme ad una ottimale capacità di difesa del sistema immunitario.
Il benessere immunitario dipende anche da alimentazione, stile di vita e costituzione individuale. La Dott.ssa Michela Barichella, Presidente di Brain and Malnutrition e Claudio Maffeis, Professore di Pediatria all’Università di Verona, esperti dell’Osservatorio Grana Padano (OGP), propongono alcune raccomandazioni che possono aiutare adulti e bambini in questa fase particolare.
“Rispetto alla composizione della dieta – ha sottolineato Maffeis – è importante contenere la quota di grassi, che favorisce l’aumento del grado d’infiammazione, e aumentare quella di frutta e verdura, che la riduce. Inoltre, per ottimizzare le funzioni del sistema immunitario sono importanti le vitamine C, E, A, D e i minerali antiossidanti zinco e selenio”.
Questi micronutrienti sono indispensabili al normale lavoro difensivo svolto dal sistema immunitario, in particolare le vitamine C e D. Sebbene non sia dimostrato un effetto terapeutico diretto nei confronti delle infezioni, la loro carenza può ridurre l’efficienza difensiva del nostro sistema immunitario.
Questa raccomandazione è valida anche per i bambini: le evidenze scientifiche disponibili suggeriscono, infatti, che vitamina C e vitamina D possano contribuire alla difesa dalle infezioni virali che interessano le vie respiratorie. E’ importante che questi nutrienti siano assunti con il cibo e che vi sia anche un’esposizione al sole sufficiente per la produzione di vitamina D.
“E’ importante quello che mangiamo, ma anche quanto mangiamo – ha spiegato Barichella - I dati epidemiologici mostrano una relazione diretta tra l’aumento dell’indice di massa corporea (BMI) e il rischio di gravi complicanze in caso di infezione da Covid-19. L’accumulo di tessuto adiposo favorisce, infatti, uno stato infiammatorio cronico, che si aggrava in caso d’infezione sistemica. Pertanto, è necessario preservare il peso o ridurlo in caso di sovrappeso, ricorrendo ad un regime alimentare vario ed equilibrato”.
Il periodo di lockdown ha causato due effetti deleteri sulla salute: un aumento degli apporti di cibo ed una riduzione dell’attività motoria. Risultato: aumento del peso corporeo e, ciò che è peggio, aumento della massa adiposa. Che fare quindi? Sfruttiamo la cyclette e il tapis-roulant, per chi li ha in casa: ne avremo giovamento in termini di migliore mobilità articolare, performance muscolare, perfusione cardiaca e dei tessuti periferici e dispendio energetico. Ottimo usare la bicicletta o camminare il più possibile: meglio alzarsi mezzora prima e muoversi a piedi per raggiungere il lavoro o fare la spesa, e praticare d’abitudine allenamenti di attività fisica più volte a settimana, o almeno il sabato e la domenica, facciamolo responsabilmente, senza affollare, creare assembramenti ed evitando gli orari di punta. Anche per bambini è possibile svolgere esercizi e giochi in movimento, fuori ma anche in casa, seguendo i tanti tutorial disponibili sul web. È bene ricordare che l’attività fisica deve essere preferibilmente moderata perché l’eccessiva fatica aumenta la produzione di radicali liberi e tende a deprimere l’efficienza del sistema immunitario.
Corre anche l’obbligo da parte degli specialisti di smentire alcune notizie false, che si sono diffuse sui social nelle scorse settimane, circa i supposti effetti protettivi dell’alcol nei confronti dell’infezione da Coronavirus. Tale assunto non ha alcuna base scientifica, l’alcol (vino, birra, superalcolici) va consumato con moderazione e non prima dei 21 anni: massimo due unità alcoliche al giorno per i maschi, una per le femmine. Gli esperti dell’Osservatorio consigliano di controllare sempre la fonte delle informazioni e ribadiscono che le evidenze scientifiche mostrano che la dieta mediterranea “vera” è quella che meglio rispecchia le esigenze nutrizionali del soggetto sano.
5 CONSIGLI DEGLI ESPERTI DELL’OSSERVATORIO GRANA PADANO
- Assumere frutta e verdura, che sono molto molto sazianti, ma a bassa densità calorica, e sono ricche in vitamina C;
- fonti proteiche, quali il pesce azzurro, peraltro ricco in grassi omega 3, i legumi e le uova, che contengono zinco e ferro;
- derivati del latte, come il Grana Padano, ricco in calcio e antiossidanti come zinco, selenio e vitamina A e B12, oltre a proteine ad elevato valore biologico e il latte fermentato, idoneo anche per i bambini, perché rafforza le difese con duplice meccanismo, cioè integrando la vitamina D e implementando l’apporto di probiotici;
- cereali integrali che apportano carboidrati complessi a ridotto indice glicemico e vitamine del gruppo B;
- fare attività fisica senza strafare: minimo 150 minuti a settimana, ottimali 300 tra aerobica a bassa e media intensità ed esercizi di rinforzo muscolare, per i bambini il minimo di attività fisica come giochi di movimento è una ora al giorno, evitando i giochi di gruppo che prevedono il contatto con altri bambini.
Potrebbero interessarti
Salute
Succo di guava e anemia: possibile alleato naturale per migliorare l’assorbimento del ferro
Una revisione scientifica pubblicata su BMJ Nutrition Prevention & Health suggerisce che il succo di guava, ricco di vitamina C, potrebbe migliorare i livelli di emoglobina nelle donne e nelle adolescenti affette da anemia da carenza di ferro
30 maggio 2026 | 12:00
Salute
Meglio non usare le banane nei frullati
Semplici combinazioni di alimenti possono cambiare la quantità di nutrizienti che il tuo corpo effettivamente assorbe, come per i flavanoli sani dei frutti di bosco. La scoperta sorprendente dell'Università della California
28 maggio 2026 | 15:00
Salute
Olio extravergine di oliva e cervello: la connettività visiva migliora in un mese
Uno studio pilota italiano-spagnolo mostra per la prima volta che il consumo quotidiano di olio extravergine di oliva ricco di polifenoli aumenta la connettività funzionale della corteccia occipitale in giovani adulti sani
28 maggio 2026 | 14:00
Salute
Il succo di barbabietola abbassa la pressione sanguigna negli anziani
Bere succo di barbabietola ricco di nitrati può fare più che sostenere la salute del cuore e potrebbe effettivamente rimodellare i batteri che vivono in bocca in modi che aiutano ad abbassare la pressione sanguigna negli anziani
27 maggio 2026 | 14:00
Salute
Attenzione agli integratori di vitamina D
Dal punto di vista alimentare, la vitamina D3 si trova soprattutto negli alimenti di origine animale. Altri alimenti utili sono il tuorlo d’uovo, il fegato e alcuni latticini. L'assunzione di integratori di vitamina D2 può portare a un calo della concentrazione di vitamina D3 del corpo
25 maggio 2026 | 16:00
Salute
Mangiare carne bovino non peggiora il rischio glicemico e di diabete
Mangiare carne bovina al giorno per un mese non mostra alcun peggioramento nel controllo della glicemia, funzione dell'insulina, infiammazione o altri marcatori chiave legati al diabete di tipo 2
25 maggio 2026 | 14:00