Salute
"ODDIO! MI SI E' RIDOTTO IL SESSO". DISERBANTI E FARMACI VETERINARI TRA LE CAUSE DEL RIMPICCIOLIMENTO DEL PENE
Chi l'avrebbe mai detto che la vita sessuale possa essere condizionata anche dall'ambiente esterno. Una ricerca dell'Università di Padova e della Ulss 16 dimostra che le dimensioni del pene dei diciottenni italiani sono inferiori rispetto alle generazioni passate
18 novembre 2006 | T N
Saranno gli estrogeni a mettere in crisi i nuovi maschi italiani. L'organo sessuale maschile si va infatti rimpicciolendo per cause ambientali.
Il professore dell'Università di Padova Carlo Foresta, nonché direttore del centro di crioconservazione dei gameti maschili del dipartimento di Istologia, non ha dubbi al riguardo.
L'influenza ambientale incide notevolmente. Molti prodotti presenti nell'ambiente, e perfino nelle acque, sono anti androgenici ed estrogeni. Questi ovviamente minano alle sicurezze della sessualità maschile. E' nelle dimensioni del pene che si trova anche la sicurezza psicologica. Così, attraverso un questionario compilato da 504 studenti di 46 istituti superiori della provincia veneta, si è giunti alla conclusione che i ragazzi di oggi hanno un pene più piccolo rispetto a quello dei coetanei delle generazione precedente. Infatti, tra i 372 diciottenni che hanno poi accettato di sottoporsi a visita andrologica è emerso il cambiamento registarto nelle strutture gonadiche.
Sono i diserbanti, ma anche i farmaci veterinari e le diossine, tra le cause. Forse sarebbe il caso di porre maggiore attenzione alla salvaguardia dell'ambiente. Non sarebbe una cattiva idea.
Sull'argomento leggi anche questi altri riferimenti:
- E' lungo il giusto?
link esterno
- Come aumentare le dimensioni.
link esterno
Potrebbero interessarti
Salute
Ecco perchè una dieta a base vegetale fa invecchiare più sani
Secondo una ricerca spagnola presentata al Congresso Europeo sull’Obesità, chi consuma più polifenoli mostra un rischio inferiore di avere telomeri corti, marker associati all’invecchiamento cellulare
16 maggio 2026 | 10:00
Salute
Cambiare la dieta ringiovanisce in quattro settimane
Chi riduce l'assunzione di grassi o si sposta verso più proteine a base vegetale mostra miglioramenti nei biomarcatori chiave per la salute legati all'invecchiamento. Un cambiamento di dieta di quattro settimane sufficiente per essere biologicamente più giovani
14 maggio 2026 | 15:00
Salute
Cibo ultra processato legato a un rischio più elevato di malattie cardiache e morte precoce
Un nuovo importante rapporto sull'European Heart Journal avverte che le persone che mangiano gli alimenti ultra-elaborati affrontano rischi significativamente più elevati di malattie cardiache, ritmi cardiaci irregolari, obesità, diabete, pressione alta e persino morte cardiovascolare
13 maggio 2026 | 11:00
Salute
Mangiare uova potrebbe ridurre il rischio di Alzheimer del 27%
Le persone di 65 anni e più che mangiano uova regolarmente hanno un rischio significativamente più basso di sviluppare la malattia di Alzheimer. Anche una modesta assunzione di uova ha mostrato benefici
11 maggio 2026 | 11:00
Salute
Olio extravergine d’oliva e cervello: ecco come alcuni composti riescono a raggiungere il tessuto cerebrale
Uno studio dell’Università di Siviglia dimostra per la prima volta che due composti bioattivi dell’olio extravergine possono attraversare la barriera emato-encefalica. La ricerca apre nuove prospettive sul ruolo neuroprotettivo della dieta mediterranea
09 maggio 2026 | 12:00
Salute
Il vero effetto del caffè su intestino e cervello
Il caffè non si limita a dare energia: rimodella attivamente l'intestino e la mente. Sia il caffè caffeinato che il decaffeinato altera i batteri intestinali migliorando l'umore e abbassando lo stress
06 maggio 2026 | 13:00