Salute
Soffre di celiachia l'1% della popolazione italiana
La malattia è in crescita secondo l'Associazione Italiana Celiachia. Alla base vi sarebbero cause ambientali più che dietetiche ma occorre fare di più per arrivare a una diagnosi precoce. Oggi giunge in media oltre 6 anni dopo i primi sintomi
02 ottobre 2019 | C. S.
La celiachia è in continuo aumento. La stima secondo cui ne soffrirebbe l'1% della popolazione, circa 600.000 persone, dopo 20 anni è purtroppo da rivedere al rialzo: un nuovo studio italiano indica che la prevalenza è in crescita, specialmente in alcune aree metropolitane, e sta sfiorando il 2%, quasi un milione di casi.
Secondo gli esperti riuniti all'ottavo Convegno Annuale 'The Future of Celiac Disease' dell'Associazione Italiana Celiachia (AIC), alla base dell'incremento della prevalenza ci sarebbero probabilmente cause ambientali, non ancora individuate, ma l'aumento dei casi richiama alla necessità di migliorare le diagnosi che tuttora arrivano in media oltre 6 anni dopo i primi sintomi.
Così, anche e soprattutto per scovare i 'pazienti camaleonte' con sintomi insoliti come afte ricorrenti in bocca, un'orticaria fastidiosa, l'anemia o le irregolarità mestruali, gli esperti propongono test del sangue mirati almeno su pazienti ricoverati in reparti come ginecologia, pediatria, medicina interna per individuare prima possibile i casi che resterebbero sotto silenzio perché si presentano con sintomi sfuggenti.
Potrebbero interessarti
Salute
Diabete di tipo 2, non tutti i grassi sono uguali: l’olio d’oliva protegge il metabolismo
A confronto due grassi molto comuni: l’acido palmitico, presente in molti alimenti di origine animale e nei prodotti industriali, e l’acido oleico, tipico dell’olio extravergine d’oliva. La qualità dei grassi consumati può influenzare il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2
25 giugno 2026 | 15:00
Salute
La combinazione vincente per la salute del cuore è tè verde e frutta
Mangiare cinque porzioni di frutta e verdura al giorno non basta: conta soprattutto quale frutta scegliere. Un nuovo studio internazionale rivela che meno di una persona su cinque assume abbastanza flavanoli, preziosi alleati contro le malattie cardiovascolari. La soluzione? Aggiungere al carrello mirtilli, prugne, fave e una tazza di tè verde
25 giugno 2026 | 13:00
Salute
Il più antico cosmetico naturale del Mediterraneo è già nella nostra cucina: l'olio extravergine di oliva
I Greci facevano largo uso dell'olio d'oliva per l'igiene personale e per i massaggi. Anche i Romani consideravano l'olio un elemento essenziale dell'igiene. Per secoli, nelle campagne italiane, l'olio d'oliva è stato utilizzato per proteggere mani, viso e piedi durante l'inverno
25 giugno 2026 | 10:00 | Giuseppe Tizza
Salute
Conservanti alimentari sotto accusa: uno studio collega alcuni additivi a ipertensione e malattie cardiovascolari
Un'ampia ricerca condotta in Francia su oltre 112 mila persone suggerisce un possibile legame tra il consumo abituale di alcuni conservanti presenti nei cibi industriali e un aumento del rischio di pressione alta e patologie cardiovascolari
24 giugno 2026 | 14:00
Salute
Dalla rucola un aiuto contro obesità e glicemia alta
La glucoerucina, contenuta nella rucola, non si limita a ridurre l’accumulo di grasso, ma sembra rendere il tessuto adiposo più attivo dal punto di vista energetico
24 giugno 2026 | 09:00
Salute
L'olio d'oliva extravergine ad alto contenuto fenolico è un alleato potente contro le malattie cardiovascolari
I polifenoli dell'olio extravergine di oliva rappresentano un promettente strumento per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. E' tutto il pool di antiossidanti a fornire i migliori risultati per la salute, inutile isolare i singoli componenti
23 giugno 2026 | 16:00