Salute
Elisa Isoardi e la polemica dell'olio d'oliva come abbronzante
Ormai i social sono pieni di immagini di Vip che mettono in mostra la loro vita privata e le proprie scelte, a volte discutibili, facendo scatenare i follower con commenti ironici. L'olio d'oliva può essere utilizzato al posto di una crema solare?
18 luglio 2019 | T N
Elisa Isoardi, nota show girl e conduttrice televisiva, nota per la love story coni l Ministro dell'Interno Matteo Salvini, ha fatto molto discutere per le sue scelte di benessere, postate sul noto social Instagram.
Insieme alla foto che la ritrae sulla sua terrazza di casa, ha postato il seguente commento: “Aspettando La prova del cuoco mi abbronzo con l’olio EVO, non avevo altro in casa, ma ci sta. La compagnia è sublime: Johann Wolfgang Goethe in pieno romanticismo con “I dolori del giovane Werther” buon sabato”.
Tra i commenti meno ostili a Elisa Isoardi ve ne sono alcuni che mettono in luce la scarsa preparazione in merito alle virtà dell'extra vergine: “Non è un bel messaggio. Il melanoma è in aumento, il sole è sempre più aggressivo. Bisognerebbe proteggersi con creme solari con adeguata protezione cosa che l’olio EVO sicuramente non ha”, afferma un commento. E ancora: “Che brutta pubblicità! […] Non hai la protezione a casa? Non ti esponi ai raggi solari!”.

Chi ha ragione in questa piccola polemica estiva?
Occorre affermare, prima di tutto, che l'olio extra vergine di oliva non può sostituirsi alle creme solari ma va comunque osservato che il puro succo d'oliva ha comunque un blando potere protettivo, pari a una protezione (SPF) da 2 a 8, a seconda della composizione chimica.
I dermatologi raccomandano di utilizzare un fattore di protezione solare non inferiore a 15 e, generalmente, un fattore di protezione pari a 30 è considerato l'indice più adatto alle persone che svolgono attività all'esterno per lunghi periodi di tempo. Indicativamente, in ambiente laboratoristico, una crema solare con SPF 30 assorbe circa il 97% dei raggi UVB, mentre il fattore di protezione solare 15 ne assorbe circa il 93%.
E' quindi evidente che il livello di protezione scelto da Elisa Isoardi è insufficiente a proteggersi per una tintarella ma potrebbe risultare adatto per un'esposizione breve.
Al contrario della protezione solare l'olio extra vergine di oliva è un ottimo idratante. Anche qui una precisazione. Non è adatto nel caso di scottature o forti irritazioni, per le quali vanno utilizzate creme appropriate, ma è certamente indicato nel caso si voglia semplicemente idratare la pelle dopo una giornata all'aperto.
L'olio extra vergine d'oliva, quindi, può essere utilizzato per prendersi cura del proprio corpo anche d'estate, conoscendone i limiti e le potenzialità.
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