Salute
Saltare i pasti fa male e fa pure ingrassare
Saltare i pasti induce fluttuazioni di insulina e glucosio che portano a squilibri metabolici con la formazione della pancetta. Il grasso addominale è noto per essere associato al rischio di sviluppare diabete di tipo 2 e malattie cardiache
26 maggio 2015 | C. S.
Ora che stiamo arrivando alla fatidica prova costume in vista dell'estate aumenta la voglia di saltare qualche pasto per diminuire in fretta di peso.
Ma questa scorciatoia potrebbe persino essere controproducente. La migliore strategia, infatti, è fare tanti piccoli pasti durante la giornata e non saltarne alcuni.
Secondo una ricerca condotta dalla Ohio State University, la diffusa pratica di qualche digiuno porterebbe solo a squilibri metabolici, con fluttuazioni nei livelli di insulina e glucosio, con un effetto contrario a quello desiderato.
I ricercatori hanno fatto una serie di esperimenti sui topi da laboratorio. A un primo gruppo di topolino è stato dato un solo pasto al giorno, per l'intero fabbisogno calorico, lasciando gli animali a digiuno per il resto della giornata. Al secondo gruppo è stato invece dato libero accesso al cibo. All'inizio le cavie del primo gruppo hanno perso più peso delle altre, ma hanno sviluppato una maggiore insulino resistenza, con una maggiore produzione di glucosio. Inoltre i topi che avevano seguito la dieta ferrea hanno ripreso in fretta il peso perduto, quando hanno incominciato a mangiare di più. Inoltre il grasso localizzato a livello addominale, la cosìddetta pancetta, era maggiore nei topi che avevano saltato i pasti.
"Il nostro studio - spiega Martha Belury, docente di nutrizione umana presso la Ohio State University e autore senior della ricerca - supporta l'idea che consumare piccoli pasti durante la giornata può essere utile per perdere peso, anche se questa modalità di consumo del cibo potrebbe non essere pratica per molte persone". Anche chi non riesce a fare piccoli pasti durante la giornata, continua la studiosa, per mantenersi in forma "sicuramente deve evitare di saltare i pasti con l'obiettivo di risparmiare calorie, dal momento che è proprio questo comportamento a provocare importanti fluttuazioni di insulina e glucosio che, a lungo andare, si traducono nell'aumento, piuttosto che nella diminuzione, dell'accumulo di grasso".
Un eccesso di grasso addominale è associato a insulino-resistenza e al rischio di sviluppare diabete 2 e malattie cardiache.
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