Salute

Garcinia cambogia, nessun effetto dimagrante comprovato

Altroconsumo punta l'indice contro gli estratti di Garcinia cambogia, il cui succo farebbe dimagrire e contrasterebbe il colesterolo.  L’Associazione ricorda che “non esistono alimenti né integratori in grado di farci bruciare né grassi né calorie”

28 aprile 2015 | C. S.

La Garcinia cambogia (Garcinia gummi-gutta) è una specie subtropicale di piante della famiglia delle Clusiaceae originaria dell'Indonesia più in particolare della regione della Garcinia.

La garcinia è la droga ricavata dalle bucce del frutto che contiene pectine, calcio, carboidrati ed un acido, detto idrossicitrico, che le conferisce le tanto apprezzate proprietà fitoterapiche.

Viene pubblicizzata per mantenere il colesterolo e i trigliceridi sotto controllo, grazie all'azione dell'acido idrossicitrico che aiuta a non trasformare gli zuccheri in grassi ma a trasformarli direttamente in energia provocando un senso di sazietà. L'acido idrossicitrico inibisce l'azione dell'enzima citrato liasi, che trasforma gli zuccheri in eccesso in grassi. Inoltre la Garcinia induce la sintesi epatica di glicogeno (zucchero di riserva dei muscoli e nel fegato), riuscendo ad aumentare le riserve di questo zucchero nel fegato; a questo punto il cervello viene informato di questo fatto e decide di inibire il nucleo ipotalamico che governa lo stimolo della fame, perché ritiene che non sia più necessario inglobare altro cibo. Questi processi a cascata possono essere utilizzati nelle diete.

Tuttavia uno studio randomizzato contro placebo ha studiato gli effetti dell'acido idrossicitrico come potenziale agente anti-obesità su un campione di 135 persone. La conclusione di questo studio è stata che "la Garcinia cambogia ha fallito nel produrre perdite significative di peso e di massa grassa superiori a quelle del placebo".

Per questa ragione Altroconsumo avverte: non ci sono prove scientifiche.

Altroconsumo ricorda che alcuni di questi integratori, pubblicizzati per dimagrire, contengono anche sali minerali come zinco e cromo: la pubblicità prodotti attribuiscono anche a questi sali minerali un ruolo fondamentale nella perdita di peso o nel bruciare i grassi. E anche questa non è una verità scientifica: i sali minerali sono importanti per il corretto funzionamento del nostro organismo (metabolismo dei carboidrati, acidi grassi), ma affermazioni come “aiuta a smaltire l’adipe accumulato” non corrispondono a verità e come tali non possono essere riportate.

L’Associazione ricorda che “non esistono alimenti né integratori in grado di farci bruciare né grassi né calorie”. Per tornare in forma è sufficiente intensificare l’attività fisica e controllare il proprio regime alimentare.

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