Salute

Scoperta una nuova sostanza dopante: è il vino rosso

La quercitina contenuta nel nettare di Bacco sarebbe in grado di ridurre le quantità di testosterone espulse con le urine. Sconosciuto ancora il potenziale effetto dopante diretto o indiretto nel mascherare l'assunzione di steroidi

09 febbraio 2013 | T N

Chi l'avrebbe mai detto che il vino rosso possa entrare nella lista delle sostanze dopanti per gli atleti?

Eppure potrebbe accadere se venissero confermati gli studi del professor Naughton dell'University's School of Life Sciences.

Infatti il team del professor Naughton ha scoperto che la quercitina, abbondantemente contenuta nel vino rosso, può causare una parziale inibizione dell'ormone Ugt2b17, che individua i livelli di testosterone nel nostro corpo, e dà il consenso all'espulsione dell'eventuale abbondanza attraverso i reni e quindi le urine.

E' già noto, infatti, che alcuni medicinali, anche innocui, come gli anti-infiammatori, possono avere un effetto sul livello di testosterone nel sangue, alternadolo, e quindi rendendo più difficoltosa l'individuazione dell'eventuale assunzione di steroidi di sintesi.

E' noto però da tempo che anche alcuni cibi e bevande possono influenzare l'attività di alcuni enzimi coinvolti nella secrezione del testosterone ma non era mai stato dimostrato che tale effetto fosse rilevante.

Lo studio del prosessor Naughton ha però dimostrato che l'assunzione regolare di vino rosso potrebbe influenzare fattori come il peso, il fitness, la condizione di salute complessiva e persino andare a incidere sulla dieta, con indubbi benefici per le prestazioni sportive.

Sebbbene siano ancora necessari approfondimenti e ulteriori studi clinici, l'inibizione, anche parziale, di testosterone potrebbe portare benefici nelle prestazioni sportive ma anche nel mascheramento dell'eventuale assunzione di steroidi di sintesi.

Il problema, tuttavia, non riguarderebbe solo il vino rosso. Infatti la componente alcolica del vino non avrebbe alcun effetto né nell'influenzare i livelli di testosterone né l'assorbimento di alcune molecole, come la quercitina, responsabile indirettamente della mancata secrezione di testosterone.

Un atleta, quindi, potrebbe beneficiare degli eventuali effetti di più alti livelli di testosterone semplicemente assumendo un estratto di vino rosso o alimenti arricchiti con quercitina, senza, quindi, gli effetti collaterali legati all'assunzione di alcol.

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