Mondo

Ora la Spagna dell’olio punta al Guinness dei Primati

Picual superstar: almeno 10.000 gli abitanti di Jaén e dintorni che scenderanno in piazza per degustare insieme l’olio extra vergine di oliva

09 maggio 2009 | Duccio Morozzo della Rocca

Il 17 maggio dovranno essere almeno 10.000 gli abitanti di Jaén e dintorni che scenderanno in piazza per degustare insieme l’olio extra vergine di oliva di varietà Picual.
E altrettante dovranno essere le firme per poter consacrare questa varietà e questo territorio alla memoria mondiale degli eventi eccezionali.

Al fianco di sfide impossibili, corpi umani fuori misura, ortaggi giganti e pizze che ricordano piuttosto delle piazze, Jaèn vuole scolpire a chiare lettere il suo record: in 10.000 alle 10 di mattina ad odorare, assaggiare ed infine gustare con del pane la produzione locale di olio da olive, rigorosamente Picual.

La sfida è stata lanciata dal centro speciale di impiego della società MKF, che ha stanziato per l’evento 100.000 €, composta in gran parte da persone diversamente abili.

Come i cittadini anche le istituzioni si sono messe al lavoro a partire dal Municipio per arrivare alla Regione e non meno importanti sono risultati per la propaganda dell’evento i social networks Facebook e Tuenti.
Il Guinness ha accettato dunque la sfida e gli osservatori aspetteranno che queste 10.000 persone analizzino il colore, l’odore e il sapore dell’olio di oliva picual e che ne facciano infine un lauto uso su fette di pane.
María del Mar Shaw, consigliera della Promozione Economica di Jaén, ha lodato lo sforzo fatto dagli organizzatori per dare visibilità a livello mondiale all’olio di oliva andaluso e al suo territorio:
“Crediamo che sia una iniziativa importante e, per questo motivo, il comune collaborerà secondo le sue possibilità affinchè tutto funzioni al meglio e Jaén possa stabilire un nuovo record entrando, in questo modo, nel libro dei Guinness dei Record”.
Non ci resta che augurare ad una iniziativa così intelligente e simpatica il nostro “in bocca al lupo”.

Potrebbero interessarti

Mondo

Il record dell'Andalusia dell'olio di oliva nel 2024/2025

La produzione andalusa ha raggiunto 1.147.390 tonnellate nel 2024/25, che rappresenta l’81% del totale nazionale e circa il 34% della produzione mondiale. Il prezzo dell'extra vergine per la vendita diretta nei frantoi andalusi è diminuito del 39,4%

09 gennaio 2026 | 11:00

Mondo

Agricoltura dell’Ucraina: la FAO definisce un piano di emergenza

Il piano è strutturato attorno a tre pilastri che rafforzano reciprocamente: prove e coordinamento, agricoltura di emergenza e recupero precoce. Il portafoglio attivo della FAO in Ucraina ammonta a USD 25,9 milioni

09 gennaio 2026 | 10:00

Mondo

PAC: passi necessari ma non sufficienti

La prospettiva di un aumento delle risorse della PAC da 294 a 387 miliardi è un segnale positivo, ma deriva da meccanismi di flessibilità con ampia discrezionalità agli Stati. Non esiste alcun automatismo che garantisca che tali fondi saranno effettivamente destinati all'agricoltura

08 gennaio 2026 | 12:00

Mondo

Una campagna olearia inferiore alle 1,3 milioni di tonnellate in Spagna e alle 300 mila tonnellate in Italia

Si raffredda l'entusiasmo per la campagna olearia in Spagna tra ritardi nella raccolta, rese più nasse del previsto e minori flussi di olive in arrivo nei frantoi. Anche in Italia la raccolta è meno soddisfacente del previsto: 108 mila tonnellate in Puglia

08 gennaio 2026 | 10:00

Mondo

Cambia la PAC: dotazione vincolata di 293,7 miliardi di euro

Si rafforzeranno gli strumenti anticrisi, con "il raddoppio a 6,3 miliardi di euro" della rete di sicurezza per stabilizzare i mercati agricoli.  L'Italia potrà contare su maggiori risorse rispetto al passato, con addirittura 10 miliardi in più rispetto alla precedente proposta di stanziamento

07 gennaio 2026 | 08:30

Mondo

Tolti i dazi supplementari alla pasta italiana negli USA

Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha reso note alcune valutazioni in relazione ai dazi antidumping su alcuni marchi di pasta italiani. L'analisi post-preliminare infatti ridetermina in misura significativamente più bassa le aliquote fissate in via provvisoria lo scorso 4 settembre

05 gennaio 2026 | 11:00