Mondo
Ottime vendite di olio di oliva spagnolo a luglio: 114 mila tonnellate
Le prime stime dell’Agenzia spagnola AICA confermano anche a luglio un ritmo sostenuto delle vendite. Le disponibilità complessive di olio di oliva tra frantoi, confezionatori e Patrimonio Comunal Olivarero scendono a circa 569 mila tonnellate
25 agosto 2026 | 11:00 | C. S.
Il mercato dell’olio di oliva all’origine mantiene un andamento positivo anche nel mese di luglio. Le prime stime elaborate dall’Agencia de Información y Control Alimentarios (AICA), organismo dipendente dal Ministero dell’Agricoltura spagnolo, indicano uscite dai frantoi pari a 114.429 tonnellate, senza considerare le importazioni.
Gli acquisti dall’estero potrebbero infatti essersi attestati nuovamente tra 20.000 e 25.000 tonnellate, portando il movimento complessivo del mercato su livelli analoghi a quelli registrati nei mesi di maggio e giugno.
Il dato conferma la solidità della domanda di olio di oliva, sostenuta da quotazioni all’origine che, rispetto ai livelli particolarmente elevati delle precedenti campagne, favoriscono sia i consumi sul mercato interno sia le esportazioni.
Scorte in calo
Il buon ritmo delle uscite ha determinato un'ulteriore riduzione delle disponibilità presso i frantoi. Alla fine di luglio le giacenze nelle almazaras spagnole erano pari a 329.940 tonnellate.
A queste si aggiungono le scorte detenute dalle industrie di confezionamento, pari a 234.708 tonnellate, e le 4.043 tonnellate presenti nei depositi del Patrimonio Comunal Olivarero.
Nel complesso, le disponibilità ammontano quindi a circa 568.700 tonnellate, un livello che assume particolare rilevanza in vista dell'avvicinarsi della nuova campagna olearia.
La traiettoria dei prossimi mesi dipenderà soprattutto dall'equilibrio tra il ritmo delle vendite, l'evoluzione dei prezzi all'origine e l'ingresso sul mercato del nuovo olio della campagna 2026/27.
Il livello delle scorte di fine luglio rappresenta quindi uno degli indicatori chiave per valutare le condizioni con cui il mercato spagnolo si avvicinerà alla nuova annata produttiva.
Potrebbero interessarti
Mondo
Il brandy domina i tavoli delle élite mondiali
Dai boards di Wall Street ai “tasting bar” d'avanguardia di Ginza, fino ai club privati di Toronto, il distillato di vino invecchiato si è trasformato nel vero passaporto liquido del prestigio e dell'influenza
25 agosto 2026 | 10:00
Mondo
Andalusia, stop alla raccolta notturna negli oliveti superintensivi
La Junta de Andalucía sospende per la campagna 2026-2027 la raccolta tra tramonto e alba negli oliveti a siepe effettuata con macchine scavallatrici. La decisione arriva dopo controlli sul campo che hanno rilevato oltre 8.000 uccelli appartenenti a 66 specie su 137 ettari monitorati
24 agosto 2026 | 09:00
Mondo
Olive da mensa, in Spagna il raccolto verde 2026 parte con buone prospettive
Prime valutazioni positive per la campagna spagnola delle olive da mensa. Manzanilla, Gordal, Carrasqueña e Hojiblanca mostrano un buon potenziale produttivo, mentre per la Cacereña si prevede un raccolto inferiore a quello dello scorso anno. Resta decisivo l’andamento climatico delle prossime settimane
23 agosto 2026 | 12:00
Mondo
L'Unione Europea riconosce la Dop "Sierras Espadán e Calderona": nuova tutela per l'olio extravergine d'oliva valenciano
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il regolamento che iscrive la Dop Sierras Espadán e Calderona nel Registro delle Indicazioni Geografiche. La denominazione valorizza un olio ottenuto da cultivar autoctone e prodotto in un territorio montano tra Castellón e Valencia, dove clima e tradizione conferiscono caratteristiche sensoriali uniche
23 agosto 2026 | 10:00
Mondo
The World's 50 Best Vineyards 2026, Santiago del Cile ospiterà la cerimonia di premiazione
Per la prima volta i prestigiosi riconoscimenti dedicati all'enoturismo mondiale approdano in Cile. La capitale, porta d'accesso alla Valle del Maipo, sarà il palcoscenico dell'edizione 2026 durante la settimana del 16 novembre
18 agosto 2026 | 16:00
Mondo
L’export di olio di oliva confezionato tunisino accelera: nel mirino Cina, Brasile e Russia
Nei primi sei mesi del 2026 le esportazioni di olio d’oliva confezionato della Tunisia sono cresciute del 57%, raggiungendo circa 41 mila tonnellate. Ricavi a 666 milioni di dinari. Il Paese amplia la presenza internazionale e punta su nuovi mercati e sulla promozione diretta ai consumatori
17 agosto 2026 | 12:00