Mondo
Limite steroli sull'olio di oliva Coratina, la vittoria italiana
Con le decisioni assunte in Portogallo, l’olio prodotto dalla cultivar Coratina rientra perfettamente e a pieno titolo nei parametri standard per essere giustamente classificato come olio extravergine d’oliva di alta qualità
01 luglio 2026 | 11:05 | C. S.
Il Comitato consultivo del Consiglio oleicolo internazionale ratifica la decisione già assunta dal Comitato chimici del COI: nel limite degli 800 mg/kg anche la Coratina.
“Grazie alla nostra determinazione, in stretta collaborazione con il ministro Francesco Lollobrigida, nell’ultima riunione del COI (Comitato Consultivo Oleicolo Internazionale) che ho avuto l’onore di presiedere a Lisbona, siamo riusciti a portare a casa un grande risultato. In quella sede, infatti, è stata decisa la riduzione del limite degli steroli per le varietà Koroneki e Nocellara del Belice, alle quali, su nostra richiesta, è stata aggiunta la Coratina. L’Italia ha fatto un grande gioco di squadra, così da ottenere l’inserimento della Coratina e una deroga senza limite di tempo ai precedenti parametri sugli steroli”. È Gennaro Sicolo, vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani e del COI, a illustrare i risultati ottenuti a Lisbona. Con le decisioni assunte in Portogallo, l’olio prodotto dalla cultivar Coratina rientra perfettamente e a pieno titolo nei parametri standard per essere giustamente classificato come olio extravergine d’oliva di alta qualità.
“Ringrazio Lollobrigida per la fattiva collaborazione”, aggiunge Sicolo, “e il mio ringraziamento va anche al ministro dell’Agricoltura del Portogallo per l’ospitalità e la piena disponibilità con cui ci ha accolto nell’ultima riunione”.
Aggiornamento
"La decisione del Consiglio Oleicolo Internazionale è un segnale positivo per tutto il nostro comparto oleicolo e sancisce un principio fondamentale: la qualità delle nostre produzioni è un valore intrinseco che va difeso dalle interpretazioni burocratiche. Il nostro obiettivo è proteggere il lavoro dei produttori, garantendo che le caratteristiche naturali dei nostri oli siano valorizzate e non ostacolate”. Così il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, commentando il provvedimento della 123esima Sessione plenaria del COI che stabilizza a 800 mg/kg il limite degli steroli per le varietà italiane di oli extravergine Nocellara del Belice e Coratina.
La decisione supera definitivamente il precedente vincolo temporale, sanando un’incongruenza tecnica che non teneva conto delle naturali variabili climatico-ambientali del prodotto. L’Italia continua a investire nel rafforzamento della filiera, sostenendo l’innovazione e la valorizzazione delle varietà autoctone per consolidare il primato del Made in Italy sui mercati internazionali.
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