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L'olivicoltura rigeneravita finanziata dalla Fondazione PepsiCo
L’obiettivo è promuovere un modello agricolo più sostenibile, capace di migliorare la salute del suolo, ottimizzare l’uso delle risorse idriche e aumentare la resilienza delle colture agli effetti del cambiamento climatico coinvolgendo sempre più produttori olivicoli
23 aprile 2026 | 09:00 | C. S.
La Fundación PepsiCo rilancia il proprio impegno per l’agricoltura sostenibile con la seconda edizione di “VivaOliva”, il programma dedicato alla diffusione di pratiche di agricoltura rigenerativa nel settore olivicolo nella provincia di Jaén.
L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con la cooperativa SCA Bedmarense, coinvolgerà circa 200 produttori, ampliando significativamente la platea rispetto alla prima edizione. L’obiettivo è promuovere un modello agricolo più sostenibile, capace di migliorare la salute del suolo, ottimizzare l’uso delle risorse idriche e aumentare la resilienza delle colture agli effetti del cambiamento climatico.
Formazione e innovazione in campo
Il programma combina attività di formazione specialistica con un accompagnamento tecnico diretto nelle aziende agricole. Tra le pratiche promosse figurano il miglioramento della fertilità del terreno, l’uso efficiente dell’irrigazione a goccia e l’introduzione di colture di copertura per la protezione del suolo.
Le attività saranno realizzate con il supporto di organizzazioni come Earthworm Foundation, The Sustainable Smallholder e The Regen Academy. In calendario tre giornate tecniche sul campo – previste a marzo, maggio e settembre – durante le quali gli agricoltori potranno sperimentare direttamente le tecniche rigenerative. Il percorso sarà completato da otto workshop formativi e da un sistema di consulenza personalizzata.
Continuità e sviluppo dopo la prima edizione
La nuova fase del progetto prevede l’ingresso di circa 35 nuovi agricoltori, mentre i partecipanti della prima edizione proseguiranno con tecniche più avanzate, tra cui compostaggio, gestione della potatura e trattamenti organici.
Nel primo anno, VivaOliva ha coinvolto oltre 150 produttori e ha contribuito al finanziamento di macchinari specifici per l’adozione di pratiche rigenerative, favorendo un primo passo verso la modernizzazione del comparto olivicolo locale.
Giovani e futuro del settore
Uno degli obiettivi strategici del programma è favorire il ricambio generazionale in agricoltura. VivaOliva punta infatti a formare nuovi profili professionali e ad attrarre giovani verso il settore olivicolo, rafforzando le competenze tecniche e le opportunità di sviluppo nelle aree rurali.
Dalla produzione al consumo
Il progetto si inserisce nella filiera agroalimentare di PepsiCo in Spagna, attraverso il marchio Alvalle. Parte dell’olio extravergine di oliva utilizzato nei prodotti Alvalle proviene infatti da aziende agricole coinvolte nel programma, creando un collegamento diretto tra produzione primaria e trasformazione industriale.
Una strategia globale di sostenibilità
VivaOliva si integra nella strategia “PepsiCo Positive”, che pone la sostenibilità al centro dello sviluppo aziendale. In questo contesto, il programma rappresenta uno strumento concreto per promuovere un sistema agroalimentare più resiliente ed efficiente, rafforzando al contempo il legame con le comunità locali.
Con questa seconda edizione, la Fundación PepsiCo consolida il proprio ruolo nella trasformazione sostenibile dell’olivicoltura andalusa, puntando su innovazione, formazione e collaborazione tra imprese e territorio.
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