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Falso olio extravergine di oliva verso la Germania: la truffa scoperta in Grecia
Le indagini hanno rivelato che la vendita di olio adulterato, spacciato come extravergine, non si limitava al mercato greco: parte della merce veniva esportata anche in Germania. Il danno economico complessivo stimato supera i 3,4 milioni di euro
23 febbraio 2026 | 10:00 | C. S.
Un’organizzazione criminale specializzata nella produzione e commercializzazione di olio adulterato, venduto come olio extra vergine di oliva, è stata smantellata nel nord della Grecia. L’operazione, condotta il 18 febbraio 2026 nella regione di Imathia, ha portato all’arresto di tre persone.
Secondo quanto comunicato dalla Polizia Ellenica, gli indagati sono accusati di aver costituito un’organizzazione criminale finalizzata alla frode alimentare, oltre che di violazioni delle normative sulla sicurezza e qualità dei prodotti alimentari.
Nel corso dei controlli sono stati sequestrati 2.125 litri di oli adulterati. Di questi, 600 litri erano già stati imbottigliati e pronti per la distribuzione con una falsa etichetta riportante la dicitura “Olio di Oliva Vergine Eccellente”. Gli investigatori hanno inoltre confiscato attrezzature per l’alterazione del prodotto e documentazione contraffatta, tra cui certificati di qualità utilizzati per ingannare i consumatori.
Le indagini hanno rivelato che l’attività illecita non si limitava al mercato interno: parte della merce veniva esportata anche in Germania. Il danno economico complessivo stimato supera i 3,4 milioni di euro.
L’operazione si inserisce in una più ampia offensiva contro il traffico di alimenti adulterati. Dal novembre 2024, le autorità greche hanno smantellato sei organizzazioni criminali attive nel settore, con un totale di 29 arresti, intensificando i controlli lungo l’intera filiera agroalimentare.
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