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In Grecia tempo fino al 31 maggio per dichiarare la produzione di olio di oliva dell'anno precedente
Le dichiarazioni annuali dei produttori saranno controllate a campione. L'obbligo scatta dalla prossima campagna olearia. Le sanzioni applicabili per la non conformità sono rinviate al 1 ottobre 2027
16 novembre 2025 | 09:00 | C. S.
Il Ministero dell'agricoltura greco ha pubblicato la risoluzione che estende l’obbligo di dichiarare la raccolta delle olive.
Dal 1° ottobre 2026, tutti i titolari legali di oliveti devono presentare una dichiarazione di raccolta delle olive per ogni campagna. Le sanzioni applicabili per la non conformità sono rinviate al 1° ottobre 2027.
La dichiarazione deve essere integrata tramite l’applicazione elettronica del Ministero, dal 1° ottobre di ogni anno fino alle 24:00 h del 31 maggio dell’anno successivo. Nel caso della produzione zero, deve essere presentata anche una “dichiarazione responsabile” con valore equivalente.
Gli organismi competenti (le direzioni regionali agricole) effettuano controlli annuali su un campione del 5 % delle dichiarazioni, conformemente all'analisi dei rischi.
Le sanzioni in caso di inadempimento sono ingenti:
Dichiarazione imprecisa del numero di olivi: multa di € 60 per albero che supera o manca rispetto al dichiarato.
Dichiarazione imprecisa di quantità consegnata di olive: in olive da olio 60 € per 100 kg; in olive da tavola 150 € per 100 kg.
Nessun deposito della dichiarazione entro il termine: da 100 € per le piccole aziende agricole a 5.000 € per le grandi piantagioni (>1.001 alberi).
Ribadire le inadempienze può aumentare la multa del 50%.
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