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Ecco perché il prezzo dell'olio di oliva fluttua tanto
I prezzi dell'olio di oliva non si muovono a caso, ma dipendono da cinque assi fondamentali: superficie, climatologia, produzione, offerta e consumo. L’evoluzione della produzione e del consumo di olio d’oliva negli ultimi 25 anni
30 settembre 2025 | 12:00 | C. S.
Il 26 settembre si è tenuta presso la Scuola di Ingegneria Agroinciana II dell’EUx a Badajoz, evento che ha riunito più di 400 professionisti del settore della coltivazione del legno per discutere le sfide, le innovazioni e le opportunità dell’oliveto, del mandorlo e di altri tipi legnosi.
Con piena capacità e iscrizioni chiuse da prima della data dell’evento, Agroinventio II ha consolidato la sua posizione come forum di riferimento per l’agricoltura nel sud-ovest iberico.
Tra gli interventi più attesi, ha evidenziato quello di Juan Vilar, consulente di riferimento strategico in campo olivicolo, che ha offerto un’analisi approfondita sui fattori che determinano la formazione dei prezzi in provenienza dell’olio d’oliva.
Con uno stile diretto, Vilar ha spiegato che i prezzi non si muovono a caso, ma dipendono da cinque assi fondamentali: superficie, climatologia, produzione, offerta e consumo.
“L’area coltivata agisce come vettore a lungo termine, ma è il tempo che introduce la maggiore incertezza anno dopo anno. A sua volta, la produzione reale dipende non solo da ciò che viene raccolto nella campagna, ma anche dal legame con le scorte precedenti”..
Il consulente ha ricordato che l’offerta è una variabile in evoluzione, segnata dall’equilibrio tra produzione e legame, mentre il consumo, anche se più elastico, “rimane condizionato dal prezzo e dalla disponibilità sul mercato”.
In un secondo blocco della sua presentazione, Vilar ha proiettato l’evoluzione della produzione e del consumo di olio d’oliva negli ultimi 25 anni, evidenziando i picchi di prezzo registrati nelle campagne a bassa produzione e mettendo in guardia su un futuro caratterizzato da volatilità climatica e pressione della domanda.
“Le tensioni rimarranno inevitabili a breve termine. L’effetto climatico, insieme al consumo e al ruolo dell’offerta, disegna uno scenario in cui i prezzi influenzeranno in modo sempre più pronunciato”.
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