Mondo

Il nuovo istituto europeo che studia l'olio extravergine di oliva e gli effetti dei polifenoli sulla salute

Il nuovo istituto europeo che studia l'olio extravergine di oliva e gli effetti dei polifenoli sulla salute

L'Istituto si differenzia da altre entità del settore a causa del suo approccio multidisciplinare, del suo impegno per l'istruzione pratica e certificata, la trasparenza nella selezione dei prodotti e il loro carattere internazionale

13 settembre 2025 | 11:00 | C. S.

In un contesto in cui la salute e la scienza si muovono di pari passo, l’Istituto per la salute dalle olive, con sede nei Paesi Bassi e in Italia, nasce come iniziativa pionieristica per la ricerca, la diffusione e la certificazione dei benefici dell’olio extravergine di oliva e di altri derivati delle olive. 

La co-fondatrice Ellen Vink-Blom, imprenditore con una lunga storia di nutrizione e benessere, sottolinea che l’extravergine non è più solo un alimento base della dieta mediterranea, ma un vero e proprio alimento funzionale con potenzialità terapeutiche. Accanto a lei, il suo partner Dick Vink offre una visione incentrata sulla sostenibilità e il design di ambienti sani, consolidando un progetto che unisce tradizione, innovazione e scienza applicata.

L'olivo è stato considerato una risorsa medicinale fin dall'antichità. Ipocrate hanno già usato l’olio d’oliva come rimedio, e oggi gli studi clinici confermano quale tradizione ha intuito: i polifenoli dell'olio extravergine di oliva possiedono proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e neuroprotettive. Recenti ricerche collegano il loro consumo a benefici cardiovascolari, un migliore controllo glicemico e ridotto il rischio di malattie croniche.

L'Istituto per la salute delle olive cerca di colmare il divario di conoscenze tra la scienza e il consumo in cinque pilastri strategici. In primo luogo, promuoverà la ricerca scientifica in collaborazione con università e laboratori. In secondo luogo, offrirà formazione professionale con corsi, seminari e corsi di formazione per medici, nutrizionisti, chef e specialisti del benessere. Inoltre, lancerà una piattaforma digitale con articoli, interviste e un forum specializzato. La sua attività sarà completata da eventi come congressi e degustazioni professionali, e un mercato etico per prodotti selezionati con supporto scientifico.

L'Istituto si differenzia da altre entità del settore a causa del suo approccio multidisciplinare, del suo impegno per l'istruzione pratica e certificata, la trasparenza nella selezione dei prodotti e il loro carattere internazionale su base europea. Il suo pubblico di destinazione spazia da medici e terapeuti a produttori, prodotti farmaceutici e consumatori che cercano decisioni sanitarie basate sull'evidenza.

Potrebbero interessarti

Mondo

Le importazioni di olio d’oliva negli Stati Uniti crescono, ma i dazi iniziano a frenare il mercato

Spagna, Italia, Tunisia e Turchia continuano a essere i principali fornitori di olio d’oliva per gli Stati Uniti. Complessivamente, questi quattro paesi rappresentano l’88,6% del totale delle importazioni

11 marzo 2026 | 13:00

Mondo

L’UE lancia TraceMap: l’intelligenza artificiale per scoprire frodi alimentari e prodotti contaminati

Il nuovo strumento digitale punta a innovare il modo in cui vengono individuati e gestiti i rischi lungo la filiera agroalimentare. Attraverso sistemi avanzati di analisi dei dati, TraceMap consentirà alle autorità nazionali di accedere più rapidamente alle informazioni critiche

11 marzo 2026 | 10:00

Mondo

A Jaén formazione tecnica per affrontare le sfide dell’olivicoltura tra cambiamento climatico e nuove norme

Uno dei principali blocchi tecnici del programma è stato dedicato alla gestione dell’irrigazione e alla nutrizione intelligente dell’olivo. Le sessioni hanno analizzato strategie per ottimizzare l’uso dell’acqua e migliorare la fertilizzazione di precisione in un contesto di crescente scarsità idrica

10 marzo 2026 | 12:00

Mondo

Embargo USA sull’olio spagnolo, cresce l’allarme

Le preoccupazioni espresse dalle cooperative spagnole si fondano su dati molto concreti. Nella campagna olearia 2024-2025 gli Stati Uniti hanno rappresentato il secondo mercato di destinazione per l’olio d’oliva spagnolo, con un valore di esportazioni vicino agli 800 milioni di euro

09 marzo 2026 | 16:00

Mondo

Record produttivo per la campagna olearia in Brasile

Dopo due annate consecutive segnate da forti perdite a causa dell’eccesso di piogge nel 2024 e nel 2025, le condizioni climatiche di quest’anno hanno favorito lo sviluppo della produzione, oltre i 640.000 litri registrato nel 2023

09 marzo 2026 | 12:00

Mondo

Gli aggiornamenti su Xylella fastidiosa su olivo

Esistono diverse lacune conoscitive, quali la limitatezza degli studi su scala reale, cioè sui terreni agricoli, la variabilità nella progettazione sperimentale e la scarsità di dati sugli effetti dei trattamenti sulla trasmissione dei patogeni

08 marzo 2026 | 10:00