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Perù olivicolo, una realtà in continua crescita
La capacità produttiva apre alla possibilità di esportare fino a 40.000 tonnellate di olive da tavola e 8.500 tonnellate di olio d'oliva nel 2025, rispetto alle 30.500 e 6.500 tonnellate esportate rispettivamente nel 2024
11 settembre 2025 | 09:00 | C. S.
I produttori di olio d'oliva in Perù si aspettano che la campagna del 2025 superi i livelli storici, a seguito di un forte calo della produzione nel 2024 a causa delle avverse condizioni meteorologiche associate a El Nino.
Secondo le previsioni fatte dalle autorità peruviane, la produzione di olio di oliva potrebbe raggiungere le 10.000 tonnellate, con esportazioni per 43 milioni di euro.
Il presidente della principale associazioni olivicola pervuviana Sudoliva, Gianfranco Vargas, ha spiegato che molti produttori vendono le loro olive agli intermediari a prezzi ridotti, mentre i margini di rivendita sono elevati.
In particolare, nel paese, oltre il 90% della produzione di olive è destinata alla tavola, mentre l’olio d’oliva proviene da un piccolo gruppo di circa 50 produttori.
La capacità produttiva apre alla possibilità di esportare fino a 40.000 tonnellate di olive da tavola e 8.500 tonnellate di olio d'oliva nel 2025, rispetto alle 30.500 e 6.500 tonnellate esportate rispettivamente nel 2024. L’attuale tariffa del 10% verso gli Stati Uniti potrebbe danneggiare la competitività contro altri produttori, come i tunisini o gli europei.
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