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Allarme per la campagna olearia in Spagna: olive piccole e produzione a rischio

Allarme per la campagna olearia in Spagna: olive piccole e produzione a rischio

La siccità e le alte temperature segnano le prime stime del raccolto di olive. Il carico inferiore su alcuni appezzamenti potrebbe far avanzare la maturazione del frutto, dovendo anticipare la raccolta e la frangitura

03 settembre 2025 | 09:00 | C. S.

Le piogge sono state praticamente inesistenti nelle ultime settimane, con tempeste isolate senza un impatto reale sulla regione. Questo contesto coincide con l'inizio delle prime stime del raccolto del Consiglio della DOP Oil Sierra de Cazorla, sulla base dei dati ottenuti nelle stazioni di controllo distribuite in diverse parti del territorio.

Tra lo stato attuale dell’olivo e la raccolta, prevista per la fine dell’anno, si apre un periodo di quattro mesi decisivi.

Con i dati disponibili, il Consiglio pone l’intervallo di produzione compreso tra i 130 e i 170 milioni di chili di olive, ben al di sotto dei 205 milioni di chili registrati nell’ultima campagna di commercializzazione.

I controlli indicano che il peso del frutto medio è stato quasi dimezzato 2,07 rispetto a 4,05 nel 2024, una differenza particolarmente marcata negli oliveti in asciutto rispetto agli appezzamenti irrigui.

Se le alte temperature continueranno fino all’autunno e le piogge saranno nuovamente ritardate, il settore dovrà affrontare una campagna a basso rendimento, sia in oliva che in volume di olio. Inoltre, il carico inferiore su alcuni appezzamenti potrebbe far avanzare la maturazione del frutto, il che costringerebbe la raccolta a iniziare prima del solito per preservare la qualità degli oli.

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