Mondo
Masterclass Coldiretti, Unaprol e Ice per far scoprire ai giapponesi i segreti dell’olio di oliva Made in Italy
L'export di olio extravergine di oliva italiano in Giappone è arrivato a sfiorare il valore di 130 milioni di euro, in aumento del 56% rispetto all’anno precedente, confermando un trend crescente
07 giugno 2025 | 15:00 | C. S.
Crescita record per l’export di olio extravergine d'oliva in Giappone, che è arrivato a sfiorare il valore di 130 milioni di euro, in aumento del 56% rispetto all’anno precedente, confermando un trend crescente che vede l’Evo tricolore sempre più presenti sulle tavole nipponiche. Lo rendono noto Coldiretti e Filiera Italia in occasione dell’evento tenutosi presso l’Auditorium del Padiglione Italia ad Expo Osaka, con una sessione formativa di masterclass sull’olio italiano realizzata con Unaprol e Evoo School della Masterclass organizzata al Padiglione Italia all’Expo di Osaka.
“Si tratta di un paese che valorizza i prodotti di vera qualità, la distintività e la biodiversità ideale, quindi per un prodotto di straordinaria eccellenza come il nostro olio extravergine d’oliva – spiega Luigi Scordamaglia Direttore mercati e politiche internazionali di coldiretti e amministratore delegato di Filiera Italia -. Un grazie particolare ad Ice Agenzia che conferma ancora una volta il suo impegno nel promuovere l’eccellenza italiana nel settore alimentare e vinicolo, rafforzando le relazioni commerciali e culturali con il continente asiatico in una fase di grande fermento e opportunità”
Alla masterclass sono state illustrate le caratteristiche e le qualità dell’olio Evo italiano, coinvolgendo numerosi Buyer importatori distributori e rappresentanti Horeca del mercato giapponese. Un’occasione straordinaria per far conoscere ai partecipanti l’olio extravergine d’oliva italiano di qualità, un prodotto simbolo del Made in Italy agroalimentare e pilastro della Dieta Mediterranea.
L’Italia può vantare la più grande biodiversità al mondo, con oltre 500 cultivar, che danno vita ad oli extravergine di eccellente qualità dalle diverse caratteristiche organolettiche. Obiettivo dell’incontro è proprio quello di spiegare come riconoscere un olio extravergine di qualità, attraverso l’esperienza sensoriale dell’assaggio, guidato da un Assaggiatore professionista della Fondazione Evooschool. Sono stati selezionati oli evo provenienti da diverse regioni, per far meglio comprendere i differenti profili di intensità all’olfatto ed al gusto. Nelle giornate del 5 e 6 giugno si sono svolti anche altri momenti di degustazione di oli evo, per accompagnare i visitatori alla scoperta del nostro oro verde.
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