Mondo

Frodi e contraffazioni: l'olio di oliva sempre più nel mirino

Frodi e contraffazioni: l'olio di oliva sempre più nel mirino

Il Food Fraud Vulnerability Index 2025 segnala l'olio di oliva tra i prodotti alimentari più esposti a frodi e contraffazioni. Il forte aumento dei prezzi lo ha reso una prospettiva interessante per i criminali

10 maggio 2025 | 10:15 | C. S.

Le frodi alimentari sono in aumento a livello globale, con il rapporto 2025 Food Fraud Vulnerability Index.

L'olio d'oliva è diventato tra gli obiettivi principali dei delinquenti.

Recentemente, i funzionari portoghesi hanno annunciato di aver sequestrato oltre 16.000 litri di olio da cucina falsamente etichettati come olio d’oliva, insieme a 82.000 etichette contraffatte. 

La polizia italiana ha confermato di aver rotto un anello criminale che mescolava oli di basso grado con sostanze chimiche e vendendoli come olio extra vergine di oliva, minacciando la sicurezza dei consumatori e minando la DOP (Denominazione di Origine Protetta) o IGP (Indicazione Geografica Protetta).

Inoltre un'indagine congiunta tra Europol e 29 paesi europei, che ha preso di mira la contraffazione e le bevande scadenti, ha portato allo smantellamento di 11 reti criminali, all'emissione di 104 mandati di arresto e all'identificazione di 278 persone da segnalare alle autorità giudiziarie. I risultati chiave del caso, nome in codice Operazione OPSON XIII, includevano olio d'oliva adulterato, così come tonno erroneamente etichettato e alimenti scaduti con date false.

Perché l’olio d’oliva è bersaglio di frodi? Il forte aumento dei prezzi dell'olio d'oliva lo ha reso una prospettiva interessante per i criminali che hanno portato a un picco nei casi in tutta Europa e nel mondo. 

Potrebbero interessarti

Mondo

Olio extravergine d'oliva, l’Australia alza la guardia: “Scegliere il certificato per tutelare qualità e consumatori”

L’Australian Olive Association rilancia il marchio “Certified Australian Extra Virgin Olive Oil” dopo una nuova tornata di controlli sulla qualità degli oli venduti al dettaglio. Secondo l’associazione, numerosi campioni importati non avrebbero rispettato i parametri previsti per l’extravergine

05 settembre 2026 | 09:00

Mondo

Dal nocciolo di oliva all’energia: in Extremadura il frantoio punta al residuo zero

Il progetto EVOP trasforma il nocciolo di oliva, sottoprodotto della lavorazione olearia, in biocombustibile per alimentare gli impianti termici dei frantoi. L’obiettivo è ridurre il ricorso ai combustibili fossili, contenere i costi energetici e trattenere valore economico nelle aree rurali

03 settembre 2026 | 09:00

Mondo

L'olivicoltura spagnola a due facce: bene gli oliveti irrigui, il forte sofferenza quelli in asciutto

Gli uliveti spagnoli in asciutto soffrono e mostrano olive raggrinzite, mentre quelli irrigui promettono bene. Il meteo mite dell'ultima settimana di agosto favorisce la lipogenesi e fa ben sperare per la resa in frantoio

02 settembre 2026 | 11:00

Mondo

Suoli sempre più degradati, la FAO lancia l’allarme: servono interventi su scala globale

Oltre la metà delle valutazioni regionali e subregionali indica un’adozione bassa o molto bassa delle pratiche di gestione sostenibile del suolo. Dal 2015 il 58% delle valutazioni segnala un peggioramento, mentre solo il 10% registra progressi. L’erosione è la minaccia più grave e interconnessa

02 settembre 2026 | 10:00

Mondo

Gli ulivi più antichi del Portogallo hanno oltre 3.000 anni

In Portogallo sopravvive un patrimonio straordinario di ulivi millenari. Alcuni esemplari, certificati attraverso un metodo sviluppato dall’Università di Trás-os-Montes e Alto Douro, avrebbero più di 3.000 anni. L’Oliveira do Peso, nell’Alentejo, potrebbe averne addirittura oltre 3.700

01 settembre 2026 | 13:00

Mondo

Pakistan e Italia insieme per l’olio d’oliva

A Islamabad è stata lanciata la National Olive Value Chain Policy, voluta dal Primo Ministro Shehbaz Sharif con il sostegno dell’Ambasciatore italiano Ugo Ciarlatani. L’obiettivo è creare una filiera moderna e sostenibile, ridurre la dipendenza dall’estero e formare in Italia 100 laureati pakistani

31 agosto 2026 | 09:00 | Giosetta Ciuffa