Mondo

La sicurezza alimentare per gli integratori alimentari e alimenti funzionali o salutari

La sicurezza alimentare per gli integratori alimentari e alimenti funzionali o salutari

La sicurezza dei principi attivi negli integratori alimentari e negli alimenti funzionali può dipendere da una serie di fattori, tra cui la loro fonte, il modo in cui vengono elaborati e i livelli di concentrazione a cui vengono utilizzati

30 aprile 2025 | 15:00 | C. S.

I consumatori in molti paesi si rivolgono sempre più agli integratori alimentari e agli alimenti funzionali o salutari come parte della loro dieta, nel tentativo di sostenere la loro salute e il loro benessere individuale, afferma un nuovo rapporto dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura.

Il rapporto, Food safety in nutrizione personalizzata: un focus sugli integratori alimentari e sugli alimenti funzionali, esplora le considerazioni di sicurezza emergenti relative a questi prodotti, fornendo una panoramica di tutti gli aspetti importanti della sicurezza alimentare come le interazioni con i farmaci, il dosaggio appropriato e la necessità di valutare la sicurezza degli ingredienti che non hanno una storia di consumo.

La sicurezza dei principi attivi negli integratori alimentari e negli alimenti funzionali può dipendere da una serie di fattori, tra cui la loro fonte, il modo in cui vengono elaborati e i livelli di concentrazione a cui vengono utilizzati. L’etichettatura chiara e le valutazioni approfondite della sicurezza possono supportare le scelte informate e la fiducia dei consumatori”, ha affermato Maura Di Martino, autore del rapporto.

Rafforzare i quadri normativi

Basandosi sui quadri normativi di tutto il mondo, il rapporto esamina il modo in cui i diversi paesi e regioni affrontano la classificazione, l'etichettatura e la regolamentazione degli integratori alimentari e degli alimenti funzionali. Questa analisi mira a sostenere le autorità per la sicurezza alimentare, in particolare nei paesi a basso e medio reddito, contribuendo a rafforzare i quadri normativi che incoraggiano l'innovazione, salvaguardano i consumatori e costruiscono la fiducia nel mercato.

Gli integratori alimentari sono descritti nel rapporto come prodotti contenenti fonti concentrate di nutrienti destinati a integrare la propria dieta, mentre gli alimenti funzionali sono considerati per offrire benefici per la salute oltre la nutrizione di base. Questi prodotti, se prodotti e consumati in modo responsabile, possono avere il potenziale per contribuire positivamente agli obiettivi di salute pubblica, anche se le prove a sostegno delle indicazioni sulla salute sono spesso carenti.

Il rapporto esplora anche l'evoluzione del comportamento dei consumatori e le percezioni che circondano gli integratori alimentari e gli alimenti funzionali. Sottolinea la crescente influenza che questi prodotti hanno sulle decisioni di acquisto e sugli atteggiamenti dei consumatori nei confronti della salute e del benessere. Fornire ai consumatori informazioni accurate sulla sicurezza alimentare basate sulla scienza è fondamentale per garantire scelte responsabili e promuovere la fiducia nei prodotti. Ulteriori ricerche per giustificare le indicazioni sulla salute sono anche fondamentali per garantire informazioni complete e accurate ai consumatori.

La sicurezza e l'innovazione

Con progressi scientifici e tecnologici che continuano ad aprire nuove possibilità in nutrizione personalizzata, si prevede che il mercato degli integratori alimentari e degli alimenti funzionali crescerà. Garantire la sicurezza di questi prodotti attraverso approcci proattivi, inclusivi e basati sull'evidenza è importante per la salute pubblica, incoraggiando allo stesso tempo l'innovazione.

Attraverso la collaborazione e la condivisione delle conoscenze, la FAO cerca di aiutare i paesi a sviluppare normative efficaci per questi prodotti, assicurando che i problemi di sicurezza non minano i potenziali benefici per la salute, promuovendo al contempo un accesso equo alle conoscenze scientifiche per tutti.

Potrebbero interessarti

Mondo

Chiesti controlli su prezzi e tracciabilità dell’oliva da mensa in Spagna

La Comunidad de Labradores y Ganaderos de Almendralejo (CLYGAL) chiede al Governo spagnolo di avviare controlli immediati sui centri di acquisto e sulle industrie di trasformazione delle olive da mensa, verificando il rispetto della Ley de la Cadena Alimentaria e delle norme sulla tracciabilità

22 ottobre 2026 | 09:00

Mondo

Olio d’oliva spagnolo, a settembre commercializzate 1,49 milioni di tonnellate. Scorte a 357 mila tonnellate

La campagna si chiude con vendite superiori alla produzione e una riduzione delle giacenze di 119 mila tonnellate in settembre. UPA Andalucía denuncia perdite per 2 miliardi di euro a carico degli olivicoltori, contestando la scarsa trasmissione dei ribassi dei prezzi all’origine ai consumatori

21 ottobre 2026 | 15:00

Mondo

Ritiro obbligatorio dell’olio, allarme dei frantoi spagnoli

INFAOLIVA e Almazaras Federadas de España contestano i possibili effetti della futura ordinanza sulla regolazione dell’offerta di olio d’oliva. Le due organizzazioni chiedono un’analisi preventiva degli impatti economici, commerciali e qualitativi

21 ottobre 2026 | 09:00

Mondo

Cina e Ue verso la riduzione dei dazi sull’olio d’oliva

Dopo quattro mesi di negoziati, Bruxelles e Pechino valuteranno la possibilità di ridurre o azzerare i dazi sull’olio d’oliva e su altri prodotti europei. Una prospettiva che potrebbe favorire le esportazioni italiane e spagnole, rilanciando la competitività in un mercato asiatico sensibile alla qualità e ai prezzi

20 ottobre 2026 | 11:00

Mondo

Allarme rogna dell’olivo in Tunsia: produzione di olio in calo del 40%

Il ministero dell’Agricoltura tunisino ha avviato un piano straordinario per contenere la diffusione della rogna dell’olivo, individuata nel governatorato di Mahdia. Intanto, le previsioni per la prossima campagna olearia indicano una produzione di circa 300 mila tonnellate

20 ottobre 2026 | 09:00

Mondo

La produzione di olive e olio di oliva in Catalogna si riduce di un terzo

La Federazione delle cooperative agrarie catalane stima una produzione di 25.500 tonnellate, contro le 39.000 della campagna precedente. La siccità primaverile ed estiva penalizza soprattutto le Terres de l’Ebre, dove il raccolto potrebbe diminuire del 60%

19 ottobre 2026 | 13:00