Mondo

La Spagna sempre più leader dell'olio extravergine di oliva sostenibile

La Spagna sempre più leader dell'olio extravergine di oliva sostenibile

Deoleo ha un protocollo di sotenibilità attivo ormai dal 2018 che coinvolge 88 frantoi certificati e 59.693 agricoltori con una superficie complessiva di 338.284 ettari gestiti in base a criteri di sostenibilità ambientale e sociale

14 aprile 2025 | 12:00 | C. S.

Deoleo ha presentato il suo nuovo Bilancio di Sostenibilità, un documento che consolida i progressi dell’azienda in materia ambientale, sociale e di governance (ESG) durante l’ultimo esercizio finanziario. Evidenzia la certificazione di oltre 330.000 ettari nell’ambito del suo Protocollo di Sostenibilità, nonché una riduzione del 30% delle sue emissioni di gas serra (GHG) in soli due anni. Questi miglioramenti sono integrati in una strategia globale che rafforza lo scopo aziendale dell'azienda: prendiamoci cura di ciò che ti preoccupa.

Dal 2018 l’azienda ha spinto per un ambizioso Protocollo di Sostenibilità, che cerca di trasferire le buone pratiche dall’origine della catena del valore. Questo protocollo preevede l'adesione già di 88 frantoi certificati e 59.693 agricoltori che collaborano, con una superficie complessiva di 338.284 ettari gestiti in base a criteri di sostenibilità ambientale e sociale. L’obiettivo è duplice: da un lato, formare continuamente i mulini in aspetti come la gestione delle emissioni, il consumo di acqua ed energia e l’uguaglianza. D'altra parte, aumentare il volume di olio prodotto in modo sostenibile. Nel 2024, il 39% dell’olio extravergine di oliva acquistato da Deoleo proveniva da frantoi certificati, con un incremento annuo del 12%. La società ha fissato l’obiettivo per il 70% del suo olio di provenire da fonti sostenibili entro il 2030.

A livello ambientale, Deoleo ha implementato un Piano di Transizione per la Mitigazione dei Cambiamenti Climatici, con obiettivi convalidati dall’iniziativa internazionale Science Based Targets (SBTi). Per la prima volta, hai calcolato le sue emissioni indirette lungo la sua catena del valore, il che ha permesso di ottimizzare la sua impronta totale. Come risultato di queste azioni, è riuscita a ridurre le emissioni di gas serra del 30% in due anni. Il rapporto riflette anche altre metriche rilevanti: il 98% dell’elettricità consumata proviene da fonti rinnovabili, il 31% di risparmio idrico nelle operazioni e gli imballaggi in plastica di Deoleo incorporano già il 25% del materiale riciclato (rPET), rispetto al 3% nel 2022. Inoltre, il 94% dei rifiuti prodotti nei propri impianti in Spagna e in Italia è stato valutato, in linea con i certificati Zero Residuum.

Potrebbero interessarti

Mondo

La Catalogna ha raddoppiato la produzione di olio di oliva nella campagna 2025/26

La produzione è stata di 38.500 tonnellate. La ripresa produttiva rilancia l’ottimismo del settore oleicolo catalano. Domanda sostenuta, scorte limitate e mercato equilibrato potrebbero mantenere stabili le quotazioni nei prossimi mesi

13 giugno 2026 | 12:00

Mondo

La Spagna corregge i dati di maggio: aumentano le vendite di olio di oliva e calano le scorte

Dopo le contestazioni del comparto olivicolo e oleario, l’Agenzia di Informazione e Controllo Alimentare rivede i dati provvisori di maggio. Le uscite di olio d’oliva salgono a oltre 90 mila tonnellate, mentre le giacenze complessive risultano inferiori rispetto a quanto comunicato inizialmente

12 giugno 2026 | 18:57

Mondo

Crollano le vendite di olio di oliva spagnolo: tutta colpa di importazioni e GDO

Le vendite complessive di olio spagnolo sono scese a poco più di 73.600 tonnellate, il valore più basso dell’intera campagna, al di sotto persino dei livelli del 2024/25. A pesare sono le importazioni e la politica della Grande Distribuzione

11 giugno 2026 | 16:00

Mondo

La Spagna vuole far autorizzare gli enzimi in frantoio

Uno studio condotto dall’IFAPA in condizioni industriali dimostra che i preparati enzimatici possono migliorare l’estrazione a freddo dell’olio extravergine di oliva, incrementando resa e contenuto fenolico nel pieno rispetto degli standard di qualità e autenticità

11 giugno 2026 | 10:00

Mondo

L'olivo senza più barriere: la sfida in Oregon

Dalle piccole aziende agricole alla collaborazione con la Spagna: l'Università statale dell'Oregon testa 116 varietà per creare una nuova industria oleicola resiliente. Primo olio prodotto nel 2025

10 giugno 2026 | 10:00

Mondo

Produzione mondiale di cereali in calo nel 2026/27

La FAO prevede una lieve contrazione della produzione e del commercio globale di cereali nel 2026/27 dopo il picco storico del 2025/26. In flessione soprattutto il grano, mentre scorte e domanda restano complessivamente stabili, con un mercato ancora ben bilanciato ma esposto a tensioni sui costi energetici e logistici

10 giugno 2026 | 09:00