Mondo

Boom delle vendite di olio extravergine di oliva in Spagna nel 2024

Boom delle vendite di olio extravergine di oliva in Spagna nel 2024

Smentite le previsioni pessimistiche sulle vendite di olio di oliva che cresce in Spagna del 2,26% nel 2024, anche grazie al vero e proprio boom registrato nell'ultimo trimestre dell'anno con un +42%

04 febbraio 2025 | 13:00 | C. S.

L’avvio della campagna oolearia 2024/2025, che coincide con il quarto trimestre del 2024, è iniziata segnando un incremento del 24,95% nelle vendite di olio d’oliva rispetto allo stesso periodo della precedente campagna, secondo i dati pubblicati dall’Associazione degli imbottigliatori oleari spagnoli (ANIERAC).

Tra le diverse categorie, l’olio extravergine di oliva ha registrato la crescita più elevata, con un incremento del 45,22%, raggiungendo 31,61 milioni di litri venduti. Segue l'olio d’oliva intenso, con un aumento del 46,28% (8,25 milioni di litri), olio d’oliva vergine, che cresce del 26,88% (8,32 milioni di litri), e l'olio di oliva suave, ovvero leggero, con un aumento più moderato dell’8,34% (20,85 milioni di litri).

In totale, le vendite di oli confezionati dalle società ANIERAC nel quarto trimestre del 2024 sono state pari a 179.94 milioni di litri, con un incremento del 14,86% rispetto allo stesso periodo della commercializzazione precedente.

Boom dell'olio extravergine di oliva in Spagna nel 2024

L’olio extra vergine di oliva ha chiuso il 2024 con una crescita del 2,26% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 106,19 milioni di litri venduti.

Tuttavia, le vendite totali di olio d'oliva nel 2024 sono state di 237,28 milioni di litri, il 5% in meno rispetto al 2023. Altre categorie hanno registrato cali rispetto all’anno precedente, in particolare l'olio di oliva leggero: 74,41 milioni di litri (-10,56%); l'olio d'oliva vergine: 28,44 milioni di litri (-3,73%) e l'olio d'oliva intenso: 28,17 milioni di litri (-10,80%)

Al contrario, l’olio di sansa di oliva ha chiuso l’anno con un forte aumento del 29,35%, raggiungendo i 27 milioni di litri venduti.

Potrebbero interessarti

Mondo

Le importazioni fanno impennare le scorte di olio di oliva spagnolo

Nei primi undici mesi della campagna 2025/26 le uscite complessive di olio d’oliva in Spagna scendono del 3,3% su base annua, ma restano nettamente sopra la media recente. Crescono le importazioni e, a fine agosto, le giacenze raggiungono 476.100 tonnellate

29 settembre 2026 | 09:00

Mondo

Redditività dell'olio di oliva spagnolo a rischio: serve un piano nazionale

ASAJA, COAG, UPA e Cooperativas Agro-alimentarias de España presentano un pacchetto comune di misure per il settore dell’olio di oliva: più controlli contro frodi e miscele illegali, tracciabilità delle importazioni, gestione dell’offerta, accesso all’acqua e un piano di riconversione per le aziende olivicole

26 settembre 2026 | 09:00

Mondo

La FAO nomina la comunità di Pollica Eroe del Cibo

Da New York, Maurizio Martina annuncia il riconoscimento alla comunità custode della Dieta Mediterranea per la Giornata Mondiale dell’Alimentazione

24 settembre 2026 | 15:36

Mondo

Olive non pagate: 258 produttori denunciano perdite per 1,76 milioni di euro

La Guardia Civil mantiene aperta l’operazione “Alxaraf Proditio Olea”, avviata dopo le denunce di agricoltori, cooperative e società agricole di Siviglia e Huelva. Sequestrate oltre 1.200 tonnellate di olive da tavola e beni di lusso

23 settembre 2026 | 08:30

Mondo

Ortofrutta: la Corte dei conti bacchetta Bruxelles e gli Stati membri

Nonostante 1,06 miliardi di euro di fondi UE, l'adesione alle organizzazioni di produttori cala dal 2017 e il potere contrattuale resta sbilanciato rispetto alla grande distribuzione. La Corte dei conti europea chiede semplificazione e regole più uniformi

22 settembre 2026 | 10:00

Mondo

In Giappone il mercato dell’olio d’oliva guarda sempre più al segmento premium

Il consumo giapponese di olio di oliva evolve verso prodotti più specializzati, con crescente attenzione a origine, cultivar, biologico, polifenoli e produzioni limitate. Per i produttori italiani si aprono opportunità legate alla differenziazione e al posizionamento di qualità

22 settembre 2026 | 09:00