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La richiesta di olio di oliva tunisino a dazio zero 75 volte superiore all'offerta

La richiesta di olio di oliva tunisino a dazio zero 75 volte superiore all'offerta

Le 56 mila tonnellate di olio di oliva tunisino a dazio zero già tutte assegnate al primo bando di gara. E' stato soddisfatto solo 1.325230% del totale richiesto.

15 gennaio 2025 | 09:00 | C. S.

L'accordo di cooperazione dell'UE con la Tunisia consente al paese del Maghreb di esportare ogni anno circa 56.700 tonnellate di olio d'oliva vergine esente da imposte agli Stati membri dell'Unione. Un volume che, campagna dopo campagna, è stato molto insufficiente, in quanto la domanda supera di gran lunga il volume consentito.

Nel caso di questo contingente tariffario per l'importazione di olio d'oliva con origine Tunisia, trasportato direttamente dalla Tunisia all'Unione europea, l'ingresso del prodotto sul mercato comunitario è soggetto in tutta l'Unione europea all'ottenimento di una licenza di importazione AGRIM, con validità annuale.

Circa l'80% delle esportazioni di olio d'oliva tunisino si sta dirigendo verso il mercato dell'UE e il governo tunisino ha continuato a insistere affinché la Commissione europea aumenti la quota di importazione preferenziale per l'olio d'oliva esente da dazi a 100.000 tonnellate.

Gli ultimi dati, almeno di richiesta da parte degli operatori, sembrano da ragione alla Tunisia.

Rispetto a un'offerta massima di 56.700 tonnellate a dazio zero, la domanda comunitaria per la quota 2025 è stata di 4.278.500 tonnellate, con un coefficiente di assegnazione, quindi, pari al 1.325230% del totale richiesto.

Nel 2024 è stato richiesto poco più di 3,3 milioni di tonnellate, con un coefficiente di allocazione del 1.71599% e un anno precedente quasi 2,58 milioni di tonnellate, con un coefficiente del 2,199166% allocato.

Ricordiamo che la maggior parte dell'olio tunisino va in Spagna per essere riesportato prevalentemente negli Stati Uniti.

E' evidente che la richiesta è ben superiore alla possibilità di offerta della Tunisia che, al suo meglio, può produrre 350 mila tonnellate di olio ma sottolinea come la "caccia" a olio a buon prezzo degli operatori, prevalentemente spagnoli, crei distorsioni di mercato evidenti, preferendo l'olio tunisino di importazione a quello locale.

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