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Le misure della Commissione europea per salvaguare l'agricoltura dall'accordo col Mercosur
L’accordo mira a creare una delle zone di libero scambio più estese al mondo, riducendo i dazi doganali per un valore complessivo di oltre 4 miliardi di euro. Ecco le misure compensative previste per l'agricoltura europea
08 dicembre 2024 | 16:00 | T N
La Commissione europea ha finalizzato il negoziato per un accordo di libero scambio con i Paesi del Mercosur: Brasile, Argentina, Paraguay, Uruguay.
L’accordo mira a creare una delle zone di libero scambio più estese al mondo, riducendo i dazi doganali per i business UE per un valore complessivo di oltre € 4 Miliardi, con un’attenzione particolare alla riduzione dei costi amministrativi per le piccole e medie imprese.
L’accordo pone al centro la sostenibilità, integrando tra i suoi elementi fondanti l’Accordo di Parigi per il Clima, un impegno concreto per la riduzione della deforestazione, e chiari vincoli di sostenibilità ambientale e sociale.
€1.8 Miliardi saranno inoltre mobilizzati per la transizione green e digitale nei paesi del Mercosur, tramite l’iniziativa Europea del Global Gateway.
L'impatto per l'economia italiana dovrebbe essere positivo.

L'accordo UE-Mercosur è il più grande mai concluso dall'UE per quanto riguarda la protezione delle "indicazioni geografiche" tradizionali dei prodotti alimentari e delle bevande dell'UE. Proteggerà circa 350 prodotti alimentari e bevande dell'UE dalle imitazioni nei paesi del Mercosur. Tale protezione contribuisce a rendere questi prodotti più distinti.

Le compensazioni per l'agricoltura dopo l'accordo col Mercosur
Saranno messe in atto importanti misure a tutela degli interessi degli agricoltori italiani.
1. Sarà fissato un limite massimo (contingente) alla quantità di prodotti agroalimentari importati dal Mercosur che beneficiano di dazi più bassi:
• 99 000 tonnellate per le carni bovine: pari all'1,6% della produzione totale dell'UE;
• 25 000 tonnellate per le carni suine: pari allo 0,1% della produzione totale dell'UE;
• 180 000 tonnellate per il pollame: pari all'1,4% della produzione annuale dell'UE.
L'accordo comprende una clausola di salvaguardia per proteggere gli agricoltori dell'UE da qualsiasi aumento improvviso delle importazioni. È la prima volta che tale misura è stata inserita in un accordo dell'UE, anche per i prodotti già soggetti a un contingente.
La Commissione è pronta inoltre ad aiutare rapidamente e con forza gli agricoltori nell'improbabile eventualità di significative perturbazioni del mercato legate all'accordo.
Gli elevati standard dell'UE a tutela dei cittadini dell'UE non saranno in alcun modo compromessi: tutti i prodotti del Mercosur devono rispettare le rigorose norme dell'UE in materia di sicurezza alimentare.
I forti impegni in materia di sostenibilità valgono in egual misura per i produttori di entrambe le parti
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