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Addio a 100 mila olivi in Spagna per un impianto fotovoltaico

Addio a 100 mila olivi in Spagna per un impianto fotovoltaico

Campi'a Norte de Jaén e Stop Megaplantas Solares Alto Guadalquivir stanno protestando per l'espianto di circa 100 mila piante di olivo per far posto a un mega impianto fotovoltaico

09 novembre 2024 | 12:00 | C. S.

L’organizzazione SOS Rural denuncia l’imminente disboscamento di 100.000 ulivi in Andalusia, progettato per cedere il passo a un mega impianto solare. Questo movimento, sostenuto dalle Piattaforme Campina Norte de Jaén e Stop Megaplantas Solares Alto Guadalquivir, evidenzia le tattiche fraudolente dei promotori che, frammentando i megaprogetti fotovoltaici in impianti inferiori a 50 megawatt, evitano il controllo più rigoroso dell’Amministrazione dello Stato.

Con il prezzo dell'olio d'oliva che raggiunge quasi 10 euro al litro, SOS Rural denuncia che la Spagna si sta spostando dall'essere "l'oliveto d'Europa al fotovoltaico europeo". L’organizzazione critica la trasformazione della terra produttiva in un paesaggio industriale di pannelli solari, che potrebbe devastare più di 400.000 olivi nella regione.

Il progetto in questione, che copre le aree tra Lopera, Arjona e Marmolejo, comprende cinque impianti con una capacità di 254,98 MW e si estende per 895 ettari. Inoltre, ci sono altri 18 progetti nel nord di Jaen Campina, che comporterebbe una capacità aggiuntiva di 1 GW e la distruzione di altri 320.000 alberi di olivo in più.

Uno studio rivela che il 56% degli spagnoli si oppone all’installazione di pannelli solari su terreni agricoli, il che evidenzia la necessità di una pianificazione territoriale che bilanci il fabbisogno energetico con la conservazione della produzione agricola.

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