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Revocato il blocco governativo all’export di olio di oliva dalla Turchia

Revocato il blocco governativo all’export di olio di oliva dalla Turchia

Il governo ha emanato il provvedimento di sblocco delle esportazioni di olio di oliva dalla Turchia, con un potenziale previsto da quasi 500 mila tonnellate

04 novembre 2024 | 15:00 | C. S.

Dopo lo sblocco di giugno, con il permesso all’export di 50 mila tonnellate di olio di oliva, ora il governo turco ha liberalizzato l’export in maniera definitiva.

Il decreto presidenziale in materia è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14 settembre ma solo dalla metà di ottobre gli esportatori hanno iniziato a pubblicizzarlo. L’obiettivo è mantenere i mercati di esportazione esistenti e trovarne di nuovi.

La produzione di olive in Turchia ha seguito un andamento altalenante nel periodo 2019-2023. L'anno scorso il Paese ha prodotto 1 milione 520 mila tonnellate. Se si considerano gli anni precedenti, sono state prodotte 2 milioni 976 mila tonnellate nel 2022, 1 milione 739 mila tonnellate nel 2021, 1 milione 317 mila tonnellate nel 2020 e 1 milione 525 mila tonnellate nel 2019.

Ora le aspettative sono di una buona o ottima stagione olivicola, con i dati ufficiali che parlano addirittura di 475 mila tonnellate di olio di oliva mentre le indicazioni reali sono di una campagna olearia da 350 mila tonnellate.

Restano però circa 150 mila tonnellate invendute, prevalentemente a casa del blocco alle esportazioni, delle scorse campagne olearie, rendendo verosimile un potenziale di export da 500 mila tonnellate. Il fabbisogno interno può essere soddisfatto, infatti, in buona parte con importazioni dalla Siria.

“La restrizione alle esportazioni di olio d'oliva in Turchia è stata imposta per evitare l'aumento dei prezzi sul mercato interno. Tuttavia, poiché i prezzi del mercato interno sono legati ai prezzi mondiali, questo effetto non si è visto molto. Il settore ha sempre desiderato che la restrizione all'esportazione venisse eliminata. Pertanto, il nostro settore è soddisfatto della decisione presa. Con l'abolizione delle restrizioni all'esportazione di olio d'oliva, i rappresentanti del settore hanno iniziato a vedere la strada da percorrere. L'abolizione delle restrizioni all'esportazione di olio d'oliva porterà il settore in alto” ha dichiarato Mustafa Tan, presidente del Consiglio nazionale dell'olivo e dell'olio d'oliva

Tan ha sottolineato che l'olio d'oliva è un prodotto ad alto valore aggiunto per il Paese e ha ribadito la necessità di aumentare gli incentivi per l'esportazione di prodotti confezionati.

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